Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 13 mag – Il Copasir ha approvato la relazione al Parlamento sulla app Immuni, l’applicazione scelta dal governo per la gestione del tracciamento dei casi di contagio nella fase 2 dell’emergenza coronavirus. La relazione di Paolo Arrigoni (Lega) è stata votata da tutti i presenti con la sola astensione della deputata M5S Federica Dieni, la quale, secondo quanto apprende l’AdnKronos, avrebbe manifestato le sue perplessità circa le conclusioni della relazione approvata dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Secondo la Dieni nel documento sarebbero presenti considerazioni politiche di merito che andrebbero oltre le competenze del Copasir.

Pisano: “App sarà gestita esclusivamente dalla società pubblica Sogei”

Sulla tanto discussa applicazione ha fornito qualche chiarimento il ministro per l’innovazione tecnologica Paola Pisano (nel mirino del Copasir), che ha ribadito che Immuni utilizzerà “solo infrastrutture pubbliche situate sul territorio nazionale”. Nel corso del Question time al Senato, la Pisano ha chiarito che “sarà gestita esclusivamente dalla società pubblica Sogei Spa. Il codice verrà rilasciato sotto licenza aperta, verificabile da chiunque. Il codice è stato concesso alla pubblica amministrazione dalla società Bending Spoons spa in ‘licenza d’uso aperta, gratuita, perpetua irrevocabile'”. La Licenza del codice, la sua verifica e tutti i test di sicurezza, ha concluso la Pisano, “vengono svolti interamente da soggetti pubblici. Bending Spoons spa non tratterà in alcun modo i dati raccolti dall’app”.

Ludovica Colli

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta