Roma, 5 ott – Emma Bonino nuova leader della sinistra? L’indiscrezione arriva dalla Stampa, secondo cui sarebbe in preparazione “una Lista distinta e distante sia dal Pd di Renzi che da Mpd di D’Alema e Bersani. Una lista guidata dalla coppia Pisapia-Bonino, con Prodi e Letta come sponsor?”. Di sicuro l’attivismo della leader radicale sul tema dell’immigrazione sta scaldando i cuori di tanti che, in quello schieramento, non sembrano più avere altri punti in agenda. L’iniziativa della Bonino, “Ero straniero”, punta a superare la legge Bossi-Fini e a favorire l’invasione con la scusa dei permessi lavorativi.

La campagna, tuttavia, ha raccolto le adesioni dell’associazionismo di sinistra (Arci) e di quello del mondo cattolico (Caritas, Comunità di Sant’Egidio, Acli). Il Vaticano plaude e attorno al progetto si radunano figure come Romano Prodi, Enrico Letta, Giuliano Pisapia, che parteciperanno ad una delle prossime iniziative pubbliche di “Ero straniero”. Cattolici e laici uniti per l’immigrazione, insomma. La tendenza, del resto, è in atto da tempo, tra uno Staino che va a fare da vignettista ad Avvenire e un libro del Papa dato in omaggio con Il Manifesto.

Ma la cosa potrà svilupparsi anche nel senso di una lista nazionale per Bonino premier? Di sicuro Pisapia è da tempo un personaggio in cerca d’autore: le incomprensioni con Mdp sono ormai troppe. Lo screzio con D’Alema, considerato “divisivo” nella sinistra, ne è solo l’ultimo esempio. Appoggiarsi a un nome forte come Emma Bonino potrebbe aiutare l’ex sindaco di Milano a tagliare il nodo di Gordio. E le sue posizioni guerrafondaie e ultra-liberiste? Non è un problema. A sinistra, ormai, l’unico spartiacque fra chi è dentro e chi è fuori è il filo-immigrazionismo. I precari, i disoccupati, i pensionati? Loro possono pure crepare. Non è certo un problema della sinistra.

Giorgio Nigra

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