Roma, 28 ago – Il governo giallo rosso è (quasi) realtà. Ormai manca solo l’ufficialità dell’incarico che Sergio Mattarella darà a Giuseppe Conte di formare il nuovo governo a breve, visto che Luigi Di Maio appena uscito dalle consultazioni al Quirinale ha dichiarato: “Abbiamo comunicato al presidente della Repubblica che c’è un accordo politico con il Partito Democratico affinché Giuseppe Conte possa ricevere il mandato e formare un governo di lungo termine”. Di Maio ha ribadito che il programma del Movimento 5 Stelle “votato da 11 milioni di italiani non cambia, non scappiamo dalle nostre promesse”. A differenza di quanto fatto da Conte al vertice di Biarritz, Luigi Di Maio ha rivendicato l’esperienza del governo gialloverde: “Non rinnego il lavoro fatto insieme in questi 14 mesi”.

“La Lega mi aveva offerto di diventare premier”

Di Maio ha poi svelato alcuni retroscena: “La Lega voleva formare un nuovo governo con il Movimento 5 Stelle offrendomi la possibilità di diventare presidente del Consiglio. Offerta ribadita anche in sedi istituzionali (Quirinale, ndr). Li ringrazio ma a me interessa il bene del Paese, già un anno fa ho rinunciato alla possibilità di diventare premier, permettendo così agli italiani di conoscere Giuseppe Conte”. Tra le motivazioni politiche che hanno portato alla formazione di questo nuovo esecutivo, Di Maio ha elencato la necessità di scongiurare l’aumento dell’Iva e di realizzare con il Pd “un programma di governo omogeneo”. Dunque nessun contratto, ma qualcosa che assomiglia di più ad una vera e propria alleanza politica.

Di Maio cita l’endorsement di Trump


Molto importante anche il passaggio in cui Luigi Di Maio cita l’endorsement della Casa Bianca: “Il riconoscimento ricevuto dal presidente americano Donald Trump ci fa capire che siamo sulla strada giusta”, in qualche modo confermando le parole di Salvini che aveva parlato di governo “voluto dall’estero” (anche se il segretario leghista si è ben guardare di citare il presidente americano). Di Maio ha chiuso parlando delle polemiche di questi giorni definendole “poco edificanti”.

Davide Di Stefano

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3 Commenti

  1. Vergognatevi, dobbiamo mettervi lì noi, siamo noi che vi paghiamo gli stipendi , il PD ha fatto grandi danni sono Anti Italiani. Dovete andare via PD,, dobbiamo votare noi italiani.

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