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Napoli, 22 set – Da una parte una manifestazione regolarmente autorizzata di CasaPound, in piazza per denunciare la situazione di degrado in cui versa il quartiere Vasto di Napoli. Dall’altra i centri sociali e alcuni immigrati, che hanno pensato bene di tentare l’assalto alla manifestazione con un lancio di pietre e bottiglie. Solo l’intervento della polizia ha fatto sì che la situazione non degenerasse in scontri di piazza. “Questa sera CasaPound Italia era in Piazza Principe Umberto per ricordare alle istituzioni che il Vasto è territorio italiano e appartiene ai napoletani che lo abitano da decenni”, spiega Giuseppe Savuto, portavoce di CasaPound Napoli.

“Purtroppo il presidio è stato disturbato da una trentina di esponenti dei centri sociali affiancati dagli immigrati”, prosegue l’esponente di Cpi. “Questi traditori di Napoli, al soldo delle cooperative, sono sempre pronti a scendere in piazza in difesa del business dell’immigrazione. CasaPound non si è lasciata intimidire e ha tenuto la piazza in cui era regolarmente autorizzata a svolgere il presidio”.

Nell’ultimo periodo piazza Principe Umberto e più in generale la zona del Vasto è diventata luogo di contesa tra bande rivali di immigrati, principalmente nordafricani, che si contendono lo spaccio nella zona. E’ la zona in cui nell’agosto scorso una camionetta dell’esercito fu accerchiata da un folto gruppo di immigrati. Questo del tentato assalto ad una manifestazione anti degrado regolarmente autorizzata è solo l’ultimo atto di violenza dei centri sociali, che grazie alla connivenza con il sindaco Luigi De Magistris, nel capoluogo partenopeo godono di una certa libertà di azione e impunità.

Davide Romano

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4 Commenti

  1. La camorra e De Magistris a braccetto permettono tutto questo, e purtroppo il popolo napoletano é silente !

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