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Bruxelles, 24 ago – La richiesta italiana sulla nave Diciotti non ha riscosso il favore dei partner europei. E’ quanto fanno sapere fonti diplomatiche dopo la riunione tecnica di oggi a Bruxelles. Secondo le stesse fonti uno dei punti non condivisi riguarda il flusso di migranti pro-capite, giudicato molto al di sotto di quello in altri Stati membri attualmente e perciò, a loro avviso, non vi sarebbe necessità di condividere la responsabilità.
Di fatto quindi nessuna dichiarazione finale di intenti che si traduce quindi con un secco no alle richieste sulla redistribuzione degli immigrati avanzate dall’Italia. “Il vertice di Bruxelles si è chiuso con un nulla di fatto. Ennesima dimostrazione che l’Europa non esiste. Visto che l’Italia, negli ultimi anni, ha accolto 700mila cittadini stranieri, la linea del Viminale non cambia. Dalla Diciotti non sbarca nessuno. Su questo fronte il governo è compatto”, è quanto sottolineano fonti del Viminale secondo il Corriere della Sera.
A questo punto bisognerà capire se il governo italiano manterrà le promesse, che prevedono in parole povero una rottura con l’Unione Europea.  “Se l’Unione Europea si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione europea non esce nulla e non decidono nulla sulla nave Diciotti e sulla redistribuzione dei migranti, io e tutto il Movimento 5 Stelle non siamo più disposti a dare 20 miliardi all’Unione europea ogni anno”, aveva dichiarato ieri il vicepremier Luigi Di Maio.
Alessandro Della Guglia

3 Commenti

  1. Magari uscissimo dalla unione europea dominata dai banchieri privati proprietari della macchina stampasoldi a costo zero chiamata BCE.Potremmo tornare ad uno stato sovrano della sua moneta che non dovrebbe pagare 90 miliardi di euro di interessi a privati e banche per i soldi che è in grado di crearsi da solo.E ripartirebbero enormi lavori pubblici che creano vera ricchezza rappresentata anche dalle opere stesse.Inoltre risparmieremmo i 20 miliardi di euro dati ad una commissione europea di non eletti decisa dalle oligarchie.Ovviamente la massoneria oligarchica straniera(in contrapposizione a quella democratica roosveltiana) e i suoi complici italiani che sono molti(uno è ad esempio Napolitano, come risulta dal libro del Gran Maestro della Massoneria Democratica d’Italia Magaldi dal titolo; Massoneria ; società a responsabilità limitata) non sono d’accordo; il loro programma è un unico superstato dominato da loro dove l’individuo non ha piu’ una patria precisa , identità religiosa, famigliare e sessuale ed è quindi facilmente strumentalizzabile e dominabile

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