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Roma, 26 mag – La Giunta per le immunità del Senato, riunita oggi per decidere se mandare a processo Matteo Salvini per la vicenda della nave Ong Open Arms dovrebbe graziare l’ex ministro dell’Interno. A conti fatti, dopo l’annuncio dell’astensione dei tre senatori di Italia Viva, aumentano esponenzialmente le possibilità che passi la relazione del presidente della Giunta Maurizio Gasparri (Forza Italia), che chiede di respingere l’autorizzazione al processo. Tuttavia, sia chiaro, l’ultima parola spetta all’Aula del Senato.

Bonifazi: “Non c’è stata istruttoria seria e comunque c’è stato avallo governativo”

Ma le motivazioni dell’astensione da parte dei senatori renziani di certo non lasceranno indifferenti gli alleati della maggioranza giallofucsia. Il capogruppo di Iv in Giunta Francesco Bonifazi sostiene che in merito al caso Salvini-Open Arms non c’è stata un’istruttoria seria e in ogni caso parla di “avallo governativo”, dell’allora esecutivo Lega-M5S, sul blocco dello sbarco della nave Ong carica di clandestini. “Italia Viva  -spiega in una nota Bonifazi- ha deciso di non partecipare al voto sulla vicenda Open Arms: ci rimettiamo dunque all’Aula. Non c’è stata a nostro parere un’istruttoria seria, così come avevamo richiesto sia in questo caso che nella precedente vicenda Gregoretti: era necessario ricevere indicazioni sui rischi reali di terrorismo e sullo stato di salute riguardo alle imbarcazioni bloccate in mare dall’ex ministro dell’Interno, che non sono arrivate”. Ma, chiarisce il renziano, “la motivazione principale per cui Italia Viva decide di non partecipare al voto risiede però nel fatto che, dal complesso della documentazione prodotta, non sembrerebbe emergere l’esclusiva riferibilità all’ex ministro dell’Interno dei fatti contestati. Diversamente, pare che le determinazioni assunte da quest’ultimo abbiano sempre incontrato, direttamente o indirettamente, l’avallo governativo”.

Verso il no all’autorizzazione (ci sono ancora due voti in ballo)

Insomma, i renziani (almeno per adesso) graziano Salvini, I componenti della Giunta sono 23. I probabili sì sono 10, i probabili no 11. Due voti sono ancora in ballo: quello della senatrice M5S Alessandra Riccardi e dell’ex 5 Stelle Mario Michele Giarrusso, ora nel Gruppo misto. Se questi due voti dovessero andare contro l’autorizzazione a procedere, niente processo per il leader della Lega. Dal canto suo, Salvini, indagato per sequestro di persona, – intervistato dal Corriere della Sera – si è detto sicuro che l’Aula “mi manderà in tribunale. Conte sapeva e io rifarei tutto”. In tal senso staremo a vedere se Iv (che in Senato fa la differenza nella tenuta della maggioranza giallofucsia) sarà coerente anche in Aula.

Adolfo Spezzaferro

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