Roma, 2 giu – Bandiere barrate dell’Unione Europea in testa, dietro centinaia di militanti accorsi da tutta Italia. Si è svolta stamani, partendo dalla sede centrale di via Napoleone III, la manifestazione di CasaPound a difesa della sovranità nazionale.
“Con la nascita del governo Lega-M5s, CasaPound Italia resta ufficialmente l’unico movimento fieramente No Ue e No euro. Detto questo, guardiamo con speranza a un esecutivo che, non fosse altro per la violenza con cui è stato osteggiato dalla nomenklatura europea, può innescare la fine della Ue”, aveva spiegato ieri, nell’annunciare la manifestazione, il segretario nazionale Simone Di Stefano.
Concetti ripresi anche oggi nel corso della manifestazione: “Oggi CasaPound, in questa data simbolica del 2 giugno, scende in piazza per difendere la nostra sovranità: ricordiamo che c’è stato un tentativo di colpo di Stato domenica scorsa da parte del presidente Mattarella, che ha pensato di rifiutare un ministro mettendo un veto politico. Siamo comunque contenti che questo esecutivo sia partito perché rappresenta il voto degli italiani dopo anni di governi tecnici”.
“Il popolo italiano – spiega Davide Di Stefano, dirigente nazionale e responsabile romano del movimento – non è disposto a cedere di un centimetro rispetto alle proprie prerogative e alla propria libertà. Non ci sono imposizioni che possiamo accettare dall’Ue o dalla Merkel. Anche se il colpo di Stato di Mattarella è stato sventato vogliamo che l’Italia e gli italiani non siano schiavi di governi stranieri o di qualche tracotante burocrate europeo”.
Quella di CasaPound è comunque una fiducia con riserva: “Abbiamo dei dubbi perché già sui ministeri dell’economia e degli esteri sono state fatte concessioni importanti e quindi staremo a vedere se la sovranità e il sovranismo verranno portati avanti veramente: se così non sarà saremo i primi a criticare la scelta”.

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