Roma, 6 nov – “Balotelli non è un modello, punto”. Matteo Salvini torna a parlare del giocatore del Brescia in merito alla polemica nata dopo i presunti cori razzisti di Verona. In visita nel quartiere romano di Nuova Ostia, l’ex ministro dell’Interno ha risposto alle domande in merito alle dichiarazioni del presidente della Figc, Gabriele Gravina, che si auspica una convocazione di Balotelli in Nazionale: “Il presidente della Figc lasci che l’allenatore faccia l’allenatore. Il razzismo è sempre da condannare, ma secondo me ci sono tanti giocatori migliori di Balotelli in Italia. Non sta al presidente federale decidere che gioca e chi non gioca, ognuno dovrebbe fare il suo mestiere”.

“Viviamo in un Paese curioso”

Alla domanda sul tifoso del Verona che non potrà andare allo stadio fino al 2030, Salvini ha risposto così: “Siamo in un Paese curioso, dove viene intervistato un tizio che dice cose deliranti ma che già non andava allo stadio da anni. Quindi stiamo vietando di andare allo stadio ad uno che già non andava allo stadio”. Un cronista fa notare che gli anni di diffida per il tifoso sono stati aumentati. “Sì ma lo si può condannare anche all’ergastolo”, risponde ironicamente il leader leghista, che aggiunge: “Io trovo che gli italiani siano italiani a prescindere dal colore della pelle. Per quello che mi riguarda Balotelli non è un modello, punto. Posso dire che Balotelli non è un modello?”, chiede retoricamente Salvini, ricevendo la risposta di alcuni cittadini di Nuova Ostia: “Sì lo puoi dire Matteo!”.

Salvini a Nuova Ostia

Davide Di Stefano

Video di Cristina Gauri

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