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Nuoro, 17 dic – Forse la deputata del Movimento 5 Stelle Maria Lapia si è inventata tutto: non ci sarebbe stata alcuna aggressione contro di lei. Ad affermarlo è una testimone oculare.
Si tratta di una crocerossina che lavora all’ospedale di Nuoro sentita dalla Squadra mobile. Ebbene, in un audio che circola sul web, dà una versione dei fatti diversa rispetto a quella fornita dalla parlamentare pentastellata, evidentemente in cerca di visibilità.
Il battibecco tra la deputata e un uomo, accompagnato dall’anziana madre, sarebbe iniziato alla barriera delle casse di un supermercato Lidl di Nuoro. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, sarebbero cadute due lattine mentre il cassiere faceva il conto e tra i due sarebbe nata una discussione. La deputata quindi avrebbe detto “lasci i documenti, lei non sa chi sono io” e avrebbe iniziato a filmare la scena con il cellulare mentre l’uomo con l’anziana madre si avviava verso l’auto per posare la spesa.
La parlamentare, secondo quanto riferisce la testimone oculare, avrebbe continuato a filmare e a litigare con l’uomo anche nel parcheggio. A quel punto l’anziana donna si sarebbe avvicinata alla deputata grillina. “Le ha toccato la spalla”, come per calmarla e chiederle di smetterla. “Lei si è buttata a terra, così, d’improvviso“.
Il tutto è stato messo a verbale dalla Squadra mobile.
“A quel punto mi sono avvicinata e ho chiesto alla signora (che non sapevo chi fosse) se avesse bisogno d’aiuto perché pensavo fosse svenuta”, spiega l’infermiera. Prosegue il racconto: “Non ha visto che sono stata aggredita, che mi hanno spinto?”, le ha replicato la deputata Lapia. “Io – afferma la testimone – sono rimasta scioccata da quell’affermazione… e le ho detto ‘Signora ma di cosa sta parlando? Aggredita? Guardi che ho visto tutto e non l’ha aggredita nessuno‘. “In quel momento è arrivata la Polizia che ovviamente sapeva chi avrebbe trovato, ma io – prosegue la testimone oculare – non sapevo minimamente chi fosse. Quindi la Lapia (che ho scoperto dopo fosse lei) ha raccontato la sua versione ai poliziotti”.
Sentendo cosa riferiva la parlamentare, la testimone si è avvicinata alla Polizia per riferire dare la sua versione: “Non è vero nulla di quello che sta dicendo, non so perché sta facendo questa scenata. Non è vero, non è stata aggredita“, ha messo a verbale. “Era solo un diverbio fra queste persone”. La testimone conclude: “Io ho passato la mattinata coi poliziotti che mi chiamavano di continuo per il verbale”.
La Lapia in ogni caso avrebbe riportato la frattura di una costola, refertata dall’ospedale di Nuoro con 30 giorni di prognosi. E’ in corso l’indagine della Mobile che sta visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza della Lidl nuorese.
Adolfo Spezzaferro

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