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Roma, 18 dic – E’ lui il padrone di casa dello Spintime Labs, il centro sociale occupato che sabato scorso ha dato ospitalità al primo “congressino” delle sardine. Andrea Alzetta, per tutti Tarzan, volto noto dell’estrema sinistra della Capitale. Erede spirituale del compagno Nunzio d’Erme ed ex consigliere comunale eletto con i voti “dei movimenti”, intervenuto alla Zanzara su Radio 24, ha pensato bene di vomitare insulti sulla Meloni e CasaPound. Tutto sommato prevedibile.

Come Monti e Prodi, Alzetta esalta le sardine

Meno prevedibile il fatto che l’ex duro e puro Alzetta oggi vada in brodo di giuggiole per le sardine, alla stregua di un Mario Monti o un Romano Prodi qualsiasi. “Le Sardine? Noi siamo accoglienti, accogliamo sempre tutti. E poi le Sardine sono un fenomeno molto interessante, di fronte a qualcuno che ha fatto dell’odio e della retorica sulla guerra fra poveri, costruendo un capro espiatorio, le sue fortune politiche. Hanno riempito le piazze con brave persone. Hanno riconquistato una speranza per questo paese, per cui noi siamo stati orgogliosi di ospitarli”. 

“Se vince la Meloni andiamo in montagna col fucile”

Alle parole al miele per le sardine fanno da contraltare gli insulti rivolti alla leader di Fratelli d’Italia: “La Meloni e Salvini sono tristi, brutti e cattivi. E qualcuno anche un po’ fascista. La Meloni indubbiamente è una fascista. E’ una fascista sì, è una persona schifosa. Perché schifosa? Perché è una fascista. Se va al potere la Meloni andiamo in montagna col fucile”. Insomma pare che Tarzan riponga molta fiducia nel movimento guidato da Mattia Santori e nella sua capacità di porsi come argine al populismo, al sovranismo etc, se addirittura già ipotizza un suo futuro in versione partigiano 4.0, imboscato magari su qualche altura dei monti Simbruini o del basso Lazio in caso di vittoria del destra-centro. 

CasaPound, la Lega e le informazioni di 5 anni fa

Il compagno Alzetta non lesina critiche anche a CasaPound, o meglio lo fa con il consueto obiettivo di rompere le scatole a Salvini: “Il vero punto è che oramai CasaPound ha fatto un accordo con la Lega, per cui non si candidano politicamente più e vengono eletti nella lista della Lega. Quindi sono diventati dei portaborse della Lega e sono effettivamente dei fascisti”. Qualcuno svegli Tarzan, il 2014 è passato da un pezzo e l’elezione di Mario Borghezio con i voti di CasaPound e le manifestazioni in tandem Simone Di Stefano-Matteo Salvini sono acqua passata. Forse la colpa del “ritardo” del sor Tarzan è da ricercarsi nella sua posizione in merito alle droghe leggere: “Mi faccio ancora le canne. Ma poche, perché non ce la faccio. Se mi capita me ne faccio almeno una al giorno. Intanto una canna ti rilassa e visto che sono tutti nervosi, inc***ti, in questo paese una bella canna è consigliata”. Accanna Tarzan. E’ proprio il caso di dirlo. 

Davide Di Stefano

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