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Milano, 1 nov – Lo avevano promesso e lo hanno fatto. Nella giornata del 1 novembre, che precede quella della commemorazione dei defunti, un centinaio di persone ha partecipato, al Campo X del Cimitero Maggiore di Milano, all’omaggio ai caduti della Repubblica Sociale Italiana, nonostante l’Anpi e le varie organizzazioni di sinistra avevano chiesto che la cerimonia non si svolgesse. Trenta di loro sono stati denunciati per aver fatto il saluto romano.

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Non è bastato che i pm, dopo i fatti dello scorso 29 aprile, avessero chiesto l’archiviazione per quanti vennero fotografati tra le lapidi nel rito del “Presente” perché il fatto non costituisce reato. Agli antifa non va giù che si ricordino i morti. O meglio, per loro i morti da ricordare sono solo quelli rossi. A organizzare la commemorazione gli affiliati affiliati all’UncRsi (Unione nazionale combattenti della Repubblica sociale italiana) e all’associazione Memento.

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Lo speaker questa mattina, poco prima della chiamata del “Presente” per i 900 militari fascisti caduti dopo il 25 aprile, che riposano al Campo X, aveva chiesto che il saluto romano venisse fatto solo col cuore. Ma i più anziani fra i presenti se ne sono fregati e hanno teso al cielo il braccio destro.

Secondo la Digos, una trentina di persone avrebbe risposto al primo “presente” e fatto il saluto romano. Solo 4 o 5 di loro lo avrebbero fatto anche alle altre due chiamate. La questura fa sapere che tutti verranno individuati e denunciati. A loro carico anche l’accusa di violazione del divieto imposto dal questore nei giorni scorsi di esporre simboli militari. Due erano i labari esposti oggi al Campo dell’Onore, uno di una disciolta compagnia di Alpini dell’esercito italiano durante la Seconda Guerra Mondiale e uno di alcune truppe ausiliarie. Anche il sindaco di Milano Beppe Sala nei giorni scorsi si era così espresso: “Ho parlato e chiesto al prefetto di sorvegliare il cimitero affinché non ci siano segni, bandiere e apologia di qualcosa di terribile come il fascismo. La speranza è che questa capacità di vigilare ci sia e poi vedremo cosa succederà”.

 

 

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6 Commenti

  1. “Ho parlato e chiesto al prefetto di sorvegliare il cimitero”

    sempre cosa buona quella di sorvegliare i Camposanti,visto che negli ultimi anni blasfemi saccheggi per quanto concerne oggetti in RAME ed altri metalli “appetibili” sono all’ordine del giorno;

    chissà se anche verso questi ultimi sacrileghi responsabili si abbatteranno con forza gli interventi auspicati
    da questo Sola OPS Sala…

  2. Inoltre, è doveroso ricordare che la Sentenza n. 747 del 26 aprile 1954 del Tribunale Supremo Militare ha affermato: 1) I Combattenti della RSI hanno diritto di essere riconosciuti belligeranti; 2) gli appartenenti alle formazioni partigiane NON hanno diritto a tale qualifica, perché non portavano distintivi riconoscibili a distanza né erano assoggettati alla legge penale militare.

    NOI eravamo regolari, con Onore e Fedeltà ! WIDS !

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