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Firenze, 30 ott – Un senegalese di 19 anni è stato arrestato a per stupro. Aveva adescato la sua vittima con la scusa di venderle un braccialetto. È accaduto a Firenze, e la violenza sessuale è stata compiuta, ancora una volta, ai danni di una studentessa americana di 18 anni. Quello accaduto sabato pomeriggio in pieno giorno, nei giardini del Lungarno Santarosa, è solo l’ennesimo episodio di violenza e aggressione compiuto da una di quelle che qualcuno si ostina a chiamare risorse.

Il senegalese ha avvicinato la ragazza con il pretesto di venderle un braccialetto colorato, un gesto lì per lì innocuo, dato che chiunque si trovi a fare un giro in centro di qualunque città italiana si è trovato in questa situazione. Ma al rifiuto della studentessa americana, il senegalese ha deciso di seguirla e una volta arrivatole vicino l’ha bloccata e palpeggiata. La giovane donna ha cominciato a urlare, attirando l’attenzione di una coppia che stava portando a spasso il cane, ed è riuscita a divincolarsi dalle braccia del suo aggressore. La coppia che l’ha soccorsa ha dato l’allarme e chiamato il 112.

L’immigrato, che è risultato essere clandestino e senza fissa dimora, dapprima ha continuato a seguire la ragazza, poi quando ha capito che erano stati allertati i soccorsi ha tentato la fuga. L’intervento dei carabinieri che hanno dato avvio alle ricerche grazie alla descrizione fornita dai presenti ha permesso di intercettarlo all’altezza del Lungarno Acciaioli, dove è stato bloccato. La vittima e i due testimoni che l’hanno soccorsa hanno riconosciuto nell’uomo l’aggressore, che è stato quindi arrestato.

La giovane studentessa americana è stata portata in stato di choc al pronto soccorso dell’ospedale Careggi, dove è stata visitata e poi dimessa. Presto verrà interrogata dagli inquirenti.

Anna Pedri

 

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