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Milano, 6 mar – E dire che se il loro lavoro è tutto nell’immagine, le influencer non dovrebbero subire più di tanto i contraccolpi delle quarantene da coronavirus … invece la Biasi, fashion blogger da due milioni di followers, è così arrivata al limite da augurare la morte per Covid-19 a chi non la ama.

Visibilità, croce e delizia

Galeotta fu la story di Instagram, croce e delizia di questi fenomeni del web; la Biasi, anche nota essere colei che nel corso di uno scherzo delle Iene disse che per ottantamila euro non scendeva nemmeno dal letto, ha condiviso per errore lo screenshot di una conversazione. In questa conversazione la Biasi parlava di coronavirus e dell’emergenza provocata dalla malattia insieme ad un amico. Purtroppo, però, nella stessa conversazione condivisa coi suoi fan, la Biasi diceva che non ce la faceva più e che quel che è peggio è che nessuno che odia sta morendo di coronavirus. Testualmente, “Nessuno che mi sta sul ca*** che muore”.

Il web dà, il web toglie

Il web dà, il web toglie: e una tempesta di merda si è abbattuta sulla Biasi, proveniente proprio dai suoi stessi followers. Che non si dica, però, che lei a certe cose non sta attenta: infatti, l’influencer dal dubbio gusto ha prontamente rimosso lo screenshot dello scandalo. Non ha diffuso ancora nessuna dichiarazione né un post di scuse, la Biasi, probabilmente spera che tutto passi sotto silenzio. Cosa che probabilmente accadrà, nella società della condivisione a pioggia. Oggi è successo questo, tra un minuto qualcosa di diverso terrà banco – la sensazione di vuoto pneumatico che ci assale “scrollando” il profilo della Biasi, però rimane.

Ilaria Paoletti

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