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Londra, 24 gen – Continua la lotta della Disney agli stereotipi “razzisti”, brutte notizie dunque per i possessori di account Disney + in Gran Bretagna. La piattaforma, infatti, impedirebbe ai minori di sette anni di guardare Peter Pan, Dumbo e gli Aristogatti, tutti cartoon colpevoli di essere discriminatori-

Disney, cartoni “razzisti” hanno già l’avviso

A quanto pare in Gran Bretagna la piattaforma di streaming della Disney ha impedito a chiunque abbia meno di sette anni di guardare, ad esempio, Peter Pan, il classico animato del 195 poiché ritrarrebbe stereotipi razziali. Gli Aristogatti e Dumbo anche loro sono stati rimossi dagli account dei bambini sempre per colpa degli stessi contenuti.

Lo choc dei genitori: “Volevamo vedere Peter Pan”

I genitori sono rimasti sbalorditi dopo aver provato a guardare i film sul servizio Disneya pagamento grazie al quale è possibile usufruire del catalogo di migliaia di prodotti. Al Daily Mail la testimonianza di un genitore:  “Volevo vedere Peter Pan con mia figlia, ma non sono riuscito a trovarlo da nessuna parte. Poi ho capito che se n’erano andati tutti – erano stati rimossi dagli account dei bambini. È stato scioccante”.  Resta inteso che la ragione principale per cui Peter Pan è stato bloccato è perché presenta una tribù di nativi americani i cui membri sono indicati come “pelli rosse”.

“Razzisti” anche Gli Aristogatti e Dumbo

Nel frattempo, il film del 1970 Gli Aristogatti, che ha un personaggio di gatto siamese chiamato Shun Gon, i cui occhi obliqui e denti sporgenti sono stati descritti come una caricatura delle persone di origini asiatiche o Dumbo, il cartone animato del 1941 su un adorabile elefante volante, accusato di aver ridicolizzato gli afroamericani schiavi nelle piantagioni degli Stati del Sud degli Usa, anche loro hanno subìto la medesima sorte.

Decisione presa da un gruppo “di esperti”

La decisione di bandire i film dagli account dei bambini su Disney+ è stata presa da un gruppo di esperti esterni che sono stati coinvolti per valutare se il contenuto “rappresentasse un pubblico globale”. Sebbene i film rimangano disponibili su account per adulti, vengono forniti con un disclaimer che dice: “Questo programma include rappresentazioni negative e / o maltrattamenti su persone o altre culture. Questi stereotipi erano sbagliati allora e sono sbagliati adesso”.

Ilaria Paoletti

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