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Roma, 8 mag – Umberto Smaila, ospite a Mattino cinque, s’è lasciato sfuggire qualche considerazione al vetriolo sui virologi presenzialisti che da quando è scoppiata l’epidemia di coronavirus dispensano pareri (spesso discordanti) che gettano spesso nel panico più cupo gli italiani.

Smaila e quel parere “scorretto”

«Tutto questo comparto dello spettacolo è assolutamente fermo” ha dichiarato l’ex Gatto di Vicolo Miracoli a Federica Panicucci “Mentre gli esperti, i virologi, gli infettivologi, lavoreranno il doppio o il triplo e guadagneranno tre volte il loro stipendio, c’è gente come noi che rimarrà disoccupata per tanti mesi. A meno che non ci venga dato un aiuto, una mano, soprattutto per quel che riguarda le limitazioni che ci vengono poste in maniera drastica in questo momento”. Mal gliene incolse: una bolgia di semicolti (che però non ha capito la frecciatina di Smaila né ha raccolto le sue lecite perplessità) lo ha “assalito” sul web dicendogli di stare al suo posto. L’esercito degli esperti lo ha bombardato, ma Smaila non rincula affatto.

Smaila contro il governo

“La prossima volta mi taglierò la lingua. Ogni volta che apro bocca si scatena il finimondo”, dice oggi Smaila a FQMagazine e si spiega meglio: “Il mio è un grido di disperazione, più che una critica ai virologi, e come tale dev’essere compreso. Voglio soltanto difendere la mia categoria, che è composta da migliaia di musicisti con una famiglia da mantenere e le bollette da pagare. Io mi trovo in una posizione vagamente privilegiata, perché la mia situazione mi consente di guardare al futuro con un minimo di tranquillità. Ma penso per esempio ai miei musicisti che adesso non hanno uno stipendio e sono con il culo per terra”. Insomma, al mitico conduttore di Colpo Grosso non piace niente di quanto fatto dal governo: “Non ci viene data un minimo di prospettiva. Mi rendo conto che oggi sarebbe impossibile fare uno spettacolo a Milano città, ma mi rendo altrettanto conto che farlo sulla spiaggia di Orosei sarebbe molto meno pericoloso”.

E sugli esperti la pensa proprio come prima

E torna a parlare degli “espertoni” che affollano i salotti tv molto duramente, senza risparmiare colpi: “Ho una grandissima ammirazione per i medici e gli infermieri che lavorano sul campo rischiando la vita. Sulla grande kermesse dei vari virologi non sono l’unico a esprimersi in maniera perplessa. Mi sono soltanto accodato a una schiera di giornalisti ed esperti. Ne abbiamo bisogno di virologi e di infettivologi, certo, ma non capisco perché siano uno contro l’altro. Uno confuta le idee dell’altro, spesso non concordano tra loro. C’è una eccedenza di pareri? Come mai ci sono delle idee così contrastanti? Perché c’è chi dice bianco e chi dice nero? Questa non è una questione politica, ma di raziocinio. Noi che guardiamo a questa situazione dall’esterno rimaniamo un po’ basiti da queste contraddizioni. Le racconto l’ultima di questa mattina. Il professor Galli del Sacco di Milano ha detto che Milano è “una bomba”. Mi sono venuti i sudori freddi, leggendolo. Poco dopo sul Corriere della Sera ho letto che Milano migliora. Insomma, nello stesso giorno vengono date due notizie di questo tipo. Non capisco come sia possibile…”. E non è molto facile dare contro al simpatico Smaila, con buona pace degli scienziati del web …

Ilaria Paoletti

3 Commenti

  1. Ha perfettamente ragione ….. oggi Ho sentito uno di questi ASINI sparar
    cazzate sulla Spagnola .
    Eppure esistono DECINE di documenti oltre a filmati , che sono consultabili su internet ; se non bastasse si leggano le disposizioni del Primo Ministro Vittorio Emanuele Orlando , che sono IDENTICHE ai provvedimenti di Giuseppì !!!!!!
    Anzi , direi che ci sia stata miglior organizzazione nel 1920 !

    Eppoi , quando studiano il fenomeno se sono SEMPRE in TV ????
    Immagino che se gli fai vedere 3 vetrini dicendo qual’ è Sars-COV-2 ??
    A B o C ???? Manco lo trovano !

    Io che ho fatto spesso questi giochini …. userei 3 virus che NON hanno nulla a che vedere … risposta esatta : NESSUNO DEI 3 , ma , di solito
    gli asini pensano all’ americana che uno sia sbagliato , uno simile e il terzo quello giusto ….. RARAMENTE ho trovato persone che dessero la risposta esatta , che presuppone che si CONOSCANO le cose , non che si TIRI AD INDOVINARE come nelle università americane ….

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