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Glasgow, 19 mar – Violenza e razzismo, si, ma nessuna “violenza razzista”: vittima di un’aggresione è il giocatore Ondrej Kudela  dello Slavia Praga, che, dopo il match con i Rangers Glasgow in Europa League sarebbe stato aggredito fisicamente dai giocatori del team scozzese perché accusato di razzismo.

Kudela picchiato a sangue

Il difensore dello Slavia Praga Ondrej Kudela sarebbe stato infatti aggredito a calci e pugni nonché lasciato sanguinante nel tunnel che porta agli spogliatoi dal campo. Tutto questo a opera di alcuni calciatori dei Rangers, che accusavano il collega di razzismo nei confronti del compagno di squadra dei Rangers Glen Kamara. Secondo i portavoce della squadra ceca, invece, il razzismo non c’entrerebbe nulla e sarebbe stato lo stesso Kamara a insultare e aggredire Kudela sotto gli occhi di Steven Gerrard, gloria calcistica britannica e allenatore degli scozzesi.

La versione dei Rangers

Se insomma il match tra Rangers Glagsgow e Slavia Praga e in campo non è stato dei più tranquilli  – e lo attestano i 6 cartellini gialli e i 2 rossi e il fallo killer di Roofe sul portiere Kolar – al triplice fischio dell’arbitro la situazione non è cambiata. Ondrej Kudela sarebbe stato aggredito così rudemente a causa del suo supposto “razzismo” da essere lasciato sanguinante a terra. Nel post partita, Steven Gerrard ha chiamato in causa la Uefa sul razzismo del finlandese Kudela, e infatti la Uefa ha avviato un’indagine. Tuttavia, la versione dei cechi è diversa.

Lo Slavia Praga difende Kudela: “Nessun razzismo”

In un comunicato ufficiale lo Slavia Praga ha difeso Kudela, rispedendo al mittente le accuse di razzismo. Il giocatore avrebbe detto a Kamara “Sei un fottuto ragazzino”. “Dopo la partita, la nostra squadra non è stata fatta entrare negli spogliatoi e Ondřej Kúdela è stato picchiato codardamente a pugni in faccia dal giocatore Kamara senza preavviso alla presenza dell’allenatore Steven Gerrard. Anche i rappresentanti della UEFA, presenti personalmente all’intero incidente, sono rimasti scioccati” si legge nella nota. Siamo di fronte ad un nuovo caso Basaksehir /Psg  tirato su ad hoc per coprire eventuali comportamenti violenti di giocatori altrimenti “corretti”? Stiamo a vedere …

Ilaria Paoletti

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3 Commenti

  1. Guardando, giovedì sera, la partita durante diretta goal, l’idiota del cronista sosteneva che i ” diversamente scozzesi ” dei Rangers avessero subito degli insulti razzisti, quindi, sotto intendendo, che il loro comportamento fosse comprensibile. Oramai siamo giunti a questo: se chiamo una persona Negro mi possono massacrare di botte! Mi chiedo se, un giorno non troppo lontano, sarà considerato dispregiativo il termine Bianco, che dovrà essere sostituito dal ” maggiormente inclusivo ” Caucasico. Allora, forse, saremo anche noi giustificati quando prenderemo a randellate un Negro. La cosa che più mi dà fastidio è l’atteggiamento della nostra etnia, che ritiene giustificata questa deriva ” revisionista ” della realtà, li vorrei mandare a vivere in Africa, così proverebbero quello che ho sperimentato io 25 anni addietro: l’essere considerato differente e, costantemente, discriminato a causa della mia pigmentazione, altro che privilegi!

  2. CHIAGN e FOTT , questo fanno oggi i NEGRI …..
    sta a noi mandarli AFFANCULO , vedasi Balutelu che vede razzisti in tutti
    gli stadi .
    Per la cronaca , quando giocava nella Beneamata manco era quello più scuro ……

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