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Roma, 22 giu – L’ex campione di rugby Andrea Lo Cicero, futuro assessore allo Sport del Comune di Roma nella giunta 5 Stelle del sindaco Raggi, finisce di nuovo sotto accusa, questa volta per aver detto “zingari di merda” durante un’intervista. Il fatto è accaduto nel febbraio scorso, quando Lo Cicero, intervistato davanti allo stadio Flaminio (abbandonato da oltre un anno e divenuto ormai un campo rom abusivo) si è lasciato sfuggire la frase “razzista” a causa di un’interruzione.



A riportare dopo oltre quattro mesi la “notizia” è Repubblica, nel tentativo di rinfocolare le polemiche contro l’ex rugbista della nazionale, già finito nell’occhio del ciclone e accusato di omofobia per aver usato 9 anni fa nella sua biografia l’espressione “roba da frocetti”. Vladimir Luxuria, Paola Concia e mezzo Pd sono partiti all’attacco di Lo Cicero, che è dovuto correre ai ripari scusandosi più volte affermando di “essere favorevole alle unioni civili” e assicurando: “da assessore celebrerei i matrimoni gay”. E’ bastata mezza polemica e Lo Cicero sembra essersi subito allineato agli schemi del politicamente corretto.

Davide Romano

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2 Commenti

  1. Gli zingari sono una stirpe orrenda e che fa solo danni. Ma forse, peggio ancora, sono gli ignavi con Lo Cicero, che per mero vantaggio e paura di andare controcorrente si rimangiano facilmente le proprie affermazioni. Cito:

    “Rispetto al pigro, l’ignavo subisce un più duro giudizio morale: l’ignavia è la mancanza di volontà che paralizza in una posizione confortevole, la neutralità mineralizzata nella pigrizia comoda e (al momento) vantaggiosa, illusa inerzia convinta che un’inazione, seppur colpevole, possa essere saggia e conveniente.
    È ignavo lo studente di nome che con lo svogliato studio non mira a niente se non al prendere (perdere) tempo, è ignavo chi non prende posizione per avere tutti dalla propria parte senza esporsi e decidere, tenendo un piede in due staffe, è ignavo chi, pur conoscendo l’azione migliore da fare, la rimanda o non la compie.
    Un attributo tanto spregevole che gli ignavi, Dante, li pone nell’antinferno, rifiutati con sprezzo dalle stanze dell’Inferno stesso.”

    Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: http://unaparolaalgiorno.it/significato/I/ignavo

  2. Non so se siano più di merda i froci o gli zingari… è un bel dilemma… ma credo che i cattocomunisti battano tutti.

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