Roma, 8 nov – C’erano una volta il Livorno e il St. Pauli, oggi la palma della tifoseria più antifascista d’Europa spetta al Celtic di Glasgow. Alcuni tifosi della squadra scozzese (celebre per essere tifata anche in Irlanda dai cattolici) hanno pensato bene di festeggiare la vittoria in trasferta sulla Lazio “a testa in giù”, ovvero inneggiando a piazzale Loreto. Già all’andata al Celtic Park di Glasgow i supporter bianco-verdi avevano esibito uno striscione con Mussolini a testa in giù e la scritta “follow your leader”, come provocazione nei confronti dei tifosi laziali notoriamente di simpatie fasciste.

Esaltare piazzale Loreto, una “moda” italiana

Ieri hanno dunque pensato di replicare, dopo aver vinto sconfitto i biancocelesti 1-2 con un gol al 95esimo minuto. Come ci spiegano Fanpage o il Messaggero, la foto dove all’Olimpico alcuni tifosi festanti reggono un loro compagno in posizione capovolta sarebbe diventata “virale”. In realtà sembra che a rendere virale la foto siano stati proprio gli articoli comparsi su certe testate. Ad ogni modo la bravata sugli spalti compiuta dai tifosi scozzesi è una moda ereditata dagli antifascisti italiani, che negli ultimi anni sembrano aver sviluppato un ossessivo feticismo nei confronti di quella barbarie chiamata appunto piazzale Loreto. Non che prima l’antifascismo militante si distinguesse per galanteria, ma è indubbio come negli ultimi anni, soprattutto sui social, sia un fiorire di foto capovolte. Celtic mussolini

Il concerto al centro sociale

Tensioni che purtroppo non hanno aiutato a stemperare le tensioni, anzi. Lo dimostrano i tre tifosi del Celtic accoltellati a Roma, due prima della partita in un pub di via Nazionale e uno ieri sera in zona Prati. Sempre da quelle parti, vicino piazza Risorgimento, dodici tifosi biancocelesti ieri sera sarebbero stati fermati dalla Digos in seguito a disordini. C’è chi invece nella Capitale ha deciso di dare ospitalità ai supporter bianco-verdi, come il centro sociale “Intifada”, che la sera prima ha addirittura organizzato un concerto in loro onore, vietando “per motivi di sicurezza” l’ingresso agli italiani.

Davide Romano

11 Commenti

  1. Beh, se i cori razzisti e i riferimenti al fascismo sono considerati sfottò e folclore sportivo, lo stesso deve valere per loro, non è che è sfottò solo quando vi fa comodo

  2. Beh, se i cori razzisti e i riferimenti al fascismo sono considerati come sfottò e goliardia sportiva, lo stesso deve valere per i tifosi del celtic. Non è che è sfottò solo quando vi fa comodo.

  3. beh, se i cori razzisti e i riferimenti al fascismo sono considerati sfottò e goliardia sportiva, lo stesso vale per i tifosi del celtic. Non è che è sfotto solo quando vi fa comodo.

  4. beh, se i cori razzisti e i riferimenti al fascismo sono sfottò e goliardia sportiva, lo stesso vale per i tifosi del celtic. non è che è sfottò solo quando vi fa comodo

  5. Beh, se i cori razzisti e i riferimenti al fascismo sono considerati sfottò e folclore sportivo, lo stesso deve valere per i tifosi del celtic. Non è che è sfottò solo quando vi fa comodo

  6. Diciamo che al loro Wallace è andata molto, ma molto peggio…
    La prossima volta i laziali si attrezzassero di un bello striscione in risposta “and you follow YOUR”… Con tanto di Wallace impalato e castrato… E vediamo chi è che riderà di più.

  7. MERDE UMANE , inglesi scozzesi o irlandesi che siano ….

    EL ALAMEIN grida ancora VENDETTA , vili che spararono su soldati INERMI !!!!
    SENZA ARMI O MUNIZIONI !!!!!!
    solo così “vinsero” …….

    Nel “78 menai una merda inglese ….. venite pure , ,ma uno per volta VIGLIACCHI
    e vi rompo ancora il c…. , a già , siete froci e vi fa pure piacere ……

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