Roma, 8 nov – Il Movimento 5 Stelle va all’attacco dell’ex alleato di governo sul fronte ex Ilva. “Perché la Lega di Salvini ha investito 300 mila euro in obbligazioni di Arcelor Mittal? Salvini, come al solito, piuttosto che rispondere preferisce scappare. Eppure, secondo diversi organi di stampa, il suo partito avrebbe investito soldi pubblici, cioè soldi di tutti i cittadini, non solo su obbligazioni ArcelorMittal, ma anche su alcune delle più famose banche e multinazionali mondiali”. Così in una nota il portavoce del M5S in commissione Attività produttive alla Camera. L’attacco è stato iterato anche su Blog delle Stelle, con un post dal titolo “Dai diamanti ai bond di Arcelor Mittal. Per la Lega #PrimaLeMultinazionali.

“Ma il loro motto non era ‘prima gli italiani’?”

“Ma il loro motto non era ‘prima gli italiani’? – è la provocazione dei 5 Stelle – Sarà forse per questo che la Lega, invece di prendersela con la multinazionale franco-indiana che ha minacciato di andarsene e lasciare a casa oltre 10 mila persone, si è scagliata contro il governo? Questo è il momento di riunire le forze per difendere la sovranità dell’Italia, tutelare la nostra economia, i lavoratori e i cittadini di Taranto”. “La domanda è – spiega il M5S nel post – ritenete normale che la Lega, come emerge dalle inchieste, investa soldi pubblici (ricordate i famosi 49 milioni di rimborsi elettorali con i quali acquistarono diamanti in Tanzania), non solo su obbligazioni Arcelor Mittal, ma anche su alcune delle più famose banche e multinazionali, come l’americana General Electric, la spagnola Gas Natural, le italiane Mediobanca, Enel, Telecom e Intesa Sanpaolo? Non c’è un macroscopico conflitto d’interessi se parliamo di un partito che è in Parlamento e che dovrebbe tutelare gli interessi degli italiani?”, conclude il post.

Salvini: “Non querelo mai, ma oggi ho deciso di querelare 5 Stelle e i giornali”

Immediata la replica del leader della Lega, Matteo Salvini: ”Non querelo mai, ma oggi ho deciso di querelare 5 Stelle, Repubblica, Il Fatto Quotidiano: dicono che abbiamo investito centinaia di migliaia di euro in bond di Arcelor Mittal, roba assolutamente fantasiosa. La battaglia per l’Ilva noi la facciamo non perché abbiamo i bond ma perché l’Italia ha bisogno dell’industria dell’acciaio”. “Noi – rincara la dose Salvini – facciamo una battaglia in difesa di un’azienda fondamentale per l’industria italiana. Facciamo una battaglia per un’Italia competitiva, non perché abbiamo azioni o bond di qualcuno. Quindi da Di Maio in giù, da Repubblica in giù, dal Fatto in giù quereliamo tutti quelli che dicono il falso su di noi”.

Insomma, appare evidente che i 5 Stelle – in grave crisi di consensi – abbiano dichiarato guerra alla Lega sul fronte ex Ilva. Anche per mascherare il fatto che se il colosso franco-indiano dovesse abbandonare gli stabilimenti sarà anche a causa del “niet” pentastellato sull’immunità penale.

Adolfo Spezzaferro

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