La tendenza vintage impazza: mobili in legno di qualità sono sempre più richiesti e c’è chi li eredita e chi invece li acquista tra mercatini e negozi specializzati. Tra le proposte più apprezzate ci sono i tavoli second hand che richiedono un recupero attraverso restauro prima di poter essere posizionati nel living.
La buona notizia? Molte persone non arredano tutta la stanza con uno stile antico, c’è chi gioca con il mix and match puntando su modernità e minimalismo dando poi il ruolo di protagonista a un elemento d’arredo retrò come, appunto, un tavolo. Ecco qualche consiglio utile da seguire.
Perché scegliere un tavolo vintage per il tuo soggiorno
Il fascino dell’arredo retrò non ha limiti, soprattutto quando si tratta del legno. Le venature, le piccole imperfezioni e la qualità sono impareggiabili. Oggi non si trova praticamente più qualcosa del genere, a meno che non ci si rivolga a un artigiano ma i costi potrebbero essere eccessivamente alti.
Se recuperato da una soffitta, da una seconda casa oppure da un parente può avere una seconda vita e lo stesso vale se acquistato in un mercatino vintage, oppure in negozi di antiquariato.
La cura che fa rinascere
Bisogna però sapere che è necessaria la manutenzione e un lavoro di restauro soprattutto appena acquistato. Oltre a una pulizia ottimale va verificato lo stato della struttura, la presenza di crepe o danneggiamenti.
Il segreto è sicuramente quello di procedere con la verniciatura così da proteggere il legno dagli agenti esterni e dare una finitura gradevole. Su zambottovernici.com si trovano prodotti pensati proprio per chi vuole intervenire su mobili in legno con risultati professionali, dalle vernici protettive agli impregnanti fino ai prodotti per la finitura finale, utili sia a chi fa del restauro un mestiere sia a chi si mette in gioco con un progetto fai da te.
Ovviamente, dopo la verniciatura devi sapere che la manutenzione è fondamentale per mantenerlo in buono stato: usa sottobicchieri per evitare aloni, panni morbidi per la pulizia e prodotti specifici per nutrire il legno… sono piccole attenzioni ma fanno la differenza.
Come utilizzarlo per un abbinamento di tendenza
Come fare se vuoi far funzionare un tavolo vintage in un contesto moderno? Sicuramente devi giocare con il contrasto. Prova ad abbinarlo a un divano dalle linee pulite, a sedute in tessuto bouclé oppure a poltrone dal design essenziale. Potrai dar vita a un mix eclettico giocando con epoche diverse. Questo è il segreto per sfruttare l’arredamento vintage di tendenza in mix con quello contemporaneo.
Ovviamente la luce è importante: scegli un lampadario sospeso contemporaneo da posizionare perfettamente in modo simmetrico alla sala da pranzo creando un dialogo visivo che funziona.
Ricorda di scegliere con cura la misura che dovrà essere proporzionata con la stanza e con la quantità di ospiti che sei abituato a ricevere; non temere perché anche nel passato c’erano già diversi sistemi trasformabili e apribili.
Prova a mettere in pratica questi consigli e noterai come il tuo tavolo vintage curato rimarrà il centro del soggiorno per anni stupendo gli ospiti per qualità e carattere allontanandosi da quelle case fredde e patinate minimaliste che vanno tanto di moda ma sembrano tutte uguali.