
Betty Ngala, portavoce dell’ateneo ha spiegato come abbia perso la vita una componente del personale in seguito alle gravi ferite riportate alla testa e di come gli studenti abbiano cercato rifugio arrampicandosi sui cornicioni delle facciate dell’edificio; in imbarazzo, ha inoltre aggiunto che “l’esercitazione era destinata a verificare la preparazione della comunità universitaria e degli addetti ai soccorsi in caso di attacco. Malauguratamente, studenti e personale si sono fatti prendere dal panico”. Il capo della polizia ha invece assicurato che sono state rispettate tutte le regole. Tranne, forse, quella di avvisare.
1 commento
Beh alla fin fine i terroristi mica avvisano.