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Washington, 29 gen – Si fa sempre più infuocata la campagna elettorale di Donald Trump. Il tycoon in corsa per le primarie del Partito Repubblicano ha dovuto “schivare” (nemmeno troppo per la verità vista l’imprecisione del tiro) un pomodoro lanciato da un contestatore durante un comizio nell’università dell’Iowa. Il contestatore, un ragazzo di 28 anni di nome Andrew Joseph Alemao, è stato arrestato. Altri dimostranti, tra cui lo stesso Alemao, indossavano la maglietta “Heil Trumplet”, continuando la polemica che ha visto Donal Trump essere paragonato a Hitler, Mussolini, Peron e tutti i vari super cattivi della storia. Un’altra giornata burrascosa per il controverso magnate americano, che sta conducendo una campagna all’insegna delle provocazioni (come quella di vietare l’accesso ai musulmani negli Usa), delle contestazioni e di un rapporto con i media a dir poco difficile, sugellato dalla scelta di non partecipare al confronto con gli altri candidati repubblicani organizzato da Fox News.

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