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Madrid, 31 dic – Questo 2016 che sta per passare agli annali rimarrà sicuramente impresso nella mente di Cristiano Ronaldo, il fenomeno portoghese del Real Madrid campione d’Europa e del mondo. Dopo aver trasformato il rigore decisivo nell’estenuante finale milanese di Champions League, trascina il suo Portogallo alla conquista dell’europeo in Francia per poi concludere, appunto, un fantastico 2016 con il Pallone d’Oro ed il mondiale per club.

Eppure, per noi, il gesto più bello di CR7 non è una delle sue potenti punizioni o uno dei suoi gol di testa segnati con imperiosi balzi fin quasi a toccare il cielo iberico, bensì un rifiuto ad una proposta che sarebbe arrivata dal nuovo El Dorado del calcio: la Cina. Secondo Jorge Mendes, noto procuratore della stella lusitana, Ronaldo ha rifiutato un’offerta da cento milioni a stagione da un club cinese rimasto, però, anonimo.

Così, se Tevez ha accettato di trasferirsi in Asia in nome di quei 38 milioni a stagione dopo aver fortemente criticato il calcio moderno per via dei troppi soldi in circolazione, ritroviamo proprio in uno dei più forti giocatori della storia del calcio una flebile speranza di poter rimanere in piedi in un mondo, calcistico e non, sempre più in rovine.

Secondo l’agente di Ronaldo “i soldi non sono tutto e lui rimarrà al Madrid”. Cristiano lo sa bene, strappato di casa nella splendida isola di Madeira per essere catapultato a Lisbona nel celebre settore giovanile dello Sporting dove, per il suo accento dell’isola, era sovente deriso. La strada, per il neo Pallone d’oro, ha avuto spesso delle salite, ripide come quelle della stupenda capitale portoghese, ma con il suo talento e la sua potenza è arrivato dove si trova ora. Onore, dunque, ad un vero campione capace, nonostante tutto, di rimanere sempre lo stesso.

Giacomo Bianchini

2 Commenti

  1. Che eroeeee!!! Il popolo tutto si stringe intorno ad un mito momderno come l’amatissiom CR7! Braviiii!!!!!!