Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 1 apr – Chissà cosa direbbero i veterocomunisti alla Peppone di questa “fuga di cervelli” sinistroidi verso le sponde del cattolicesimo tollerante e immigrazionista.  Persino il mangiapreti Daniele Silvestri – colui che nel ’96 volò a l’Avana, a Cuba, per partecipare al Festival della Gioventù Comunista – ha ceduto al “lato oscuro”: “Papa Francesco è il mio capo politico attuale”, ha dichiarato il cantautore a Tv2000 durante il programma Beati voi: 10 Comandamenti nella puntata dedicata al comandamento “Non rubare”.

Silvestri pontifica

Silvestri, che non ha mai fatto mistero del suo credo politico, ma ha sorpreso tutti con questa sterzata verso il capo della cristianità, si è poi messo a pontificare sulla società moderna: “Uno dei furti più gravi commessi dalla società è il furto della dignità e in questo senso siamo tutti responsabili – ha sottolineato l’artista romano – Nella storia è sempre successo, anche se la storia dovrebbe progredire e il progresso dovrebbe renderci persone migliori e società migliori. Ci sono episodi, come quello dei Sikh indiani e tanti altri che riguardano il mondo del lavoro, dell’immigrazione, della discriminazione, che sono esempi di furti di dignità. Un Paese dovrebbe riuscire a mettere in campo tutti gli anticorpi possibili per evitare questo tipo di furto”. Non ha mancato anche di dire la propria sull’economia, che “oggi determina il futuro dei poveri e delle società. Questo funziona da un punto di vista pratico ma il problema è che il mercato non ha un pensiero e non ha un cuore. Non c’è un pensiero di uomo, di società o di relazioni”. Insomma, il Silvestri di Cohiba ora va a braccetto con il Bergoglio del “mettiamo ponti a porti” .

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

  1. Bergoglio non è il capo della Cristianità!
    Elezioni fasulle per un Capo fasullo!
    Benedetto XVI è l’unico vero Papa.
    Punto!

  2. Con lo schifo di politici che ci sono anche a sinistra, non mi stupisco che Silvestri abbia espresso una preferenza per Bergoglio non certo perché si sta avvicinando alla religione cattolica ma semplicemente sta dalla parte della razza umana.

    • Se veramente fosse dalla parte della razza umana,cercherebbe anche di scoraggiare le migrazioni di massa parlando anche dei tanti disagi che queste genti possono avere vivendo nell’utopia di una vita migliore in un paese distante geograficamente,etnicamente e culturalmente da essi e un occidemte che non rispecchia la società utopica che gli hanno dato da bere.

      Invece parla in maniera sorda di accoglienza actutti i costi

  3. Quindi Silvestri si schiera con i massoni.
    Silvestri lo sai ,vero..? Che il papocchio argentino è un massone teleguidato dalle famiglie finanziarie giudaiche qui innominabili?

Commenta