Roma, 27 lug – “Mamma ho perso l’aereo”. Se il remake del celebre film fosse girato oggi, protagonista sarebbe sicuramente lui, “Shish man”: Matteo Renzi, ovviamente.
Il governo decide infatti di rottamare l’aereo di Stato preso in leasing ai tempi (e che tempi) della sua (per così dire)  premiership. Costo: 150 milioni di euro per 8 anni. Conte così commenta: “Meno spreco di denaro pubblico, meno spese inutili. È un capriccio a cui rinunciamo volentieri”. Incontrati i giornalisti, è stato poi il turno di Luigi Di Maio. Riguardo l’Airbus A340 da 300 posti, ha detto: “Troppo grande per stare con gli altri aerei di Stato a Ciampino”.
“È la fine dell’ancien regime”, ha proseguito Di Maio. Secondo il quale, con questa mossa, si faranno risparmiare alle casse pubbliche 108 milioni di euro. Inevitabile e moccioso, il cinguettio social di “Shish man“: “Quando tornano su queste bufale, significa che sono disperati”. Disperato sarà, semmai, il narcisismo cronico che da sempre ha caratterizzato la sua condotta. L’aereo è ormai perso. L’onestà (quella vera) mai avuta.

Chiara Soldani

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