Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 6 ott – Qualche giorno fa in un tweet di dubbio gusto lo scrittore ed ex magistrato Carofiglio aveva parlato, a proposito della positività al Covid del Presidente Trump, di «giustizia poetica», espressione che nelle mani dei progressisti diventa sempre un «in fondo se la è cercata». Carofiglio è in buona compagnia: da Barenghi a Mentana si sono tutti affrettati a certificare che in fondo da quelle parti, cioè da quelle delle meravigliose sorti progressive, la malattia di un avversario – pardon, un nemico – è un evento da salutare con sarcastica goliardia, minimizzando la situazione e deumanizzando il malato – che tanto, non essendo progressista, «umano» non può definirsi.

Non ha voluto essere da meno il direttore del quotidiano La Stampa Giannini, che ieri ha pensato bene di saltare sul carrozzone e uscirsene con una prima paginata su Trump, arrivando a stabilire una qualche correlazione tra il virus e il fatto che colpirebbe i sovranisti. Li colpirebbe per la loro spacconeria, in fondo, e i greci avrebbero parlato di hybris, strafottenza oltre ogni limite di decenza o tracotanza, traducendo alla buona. Trump, Johnson, Bolsonaro. (Chissà quante macumbe sono in atto in sfavore di Salvini). Sufficiente materiale per stabilire quanto pericolosi siano i tracotanti sovranisti alla guida di Paesi in tempi di pandemia. Senza soffermarsi a ricordare troppo che il primo politico italiano a beccarsi il virus era sì un negazionista all’epoca, ma trattavasi pur sempre del segretario del Pd Nicola Zingaretti. Poi, ieri pomeriggio, arriva quello che non ti aspetti: Giannini positivo al tampone, la redazione de La Stampa «evacuata» (titoli dei giornali mainstream) manco fosse arrivato l’antrace. E adesso come la mettiamo? Non è che sotto Giannini è sovranista e nega il virus? Come è possibile che uno dei buoni sia stato contagiato?

Per fortuna che qualcuno con garbo gliel’ha fatto notare. Questo qualcuno è il giornalista Antonio Socci, che ha twittato: «Caro Massimo Giannini, apprendo da Dagospia che sei positivo al Covid. Mi dispiace e ti faccio i miei sinceri auguri. Noto però l’imprudente titolo contro Trump che c’è oggi sulla prima pagina de La Stampa, che dirigi: Il virus contagia i sovranisti. La caduta degli invincibili». A quanto pare, il buonismo non figura tra i componenti del vaccino contro il coronavirus.

Commenta