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Eroi dimenticati: Dante Pantanelli, il paleontologo patriota

by Tommaso Lunardi
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Roma, 5 gen – E’ recente la scoperta che il dinosauro carnivoro più antico del mondo sia vissuto proprio in Italia e, di conseguenza, questa notizia non poteva non scatenare l’interesse per il mondo della paleontologia. Dante Pantanelli amava questa scienza e la rese celebre in tutto il Paese.

UNA VITA TRAVAGLIATA

Pantanelli nacque a Siena il 4 gennaio 1844 ma, giovanissimo, fu costretto all’esilio. Il padre Enrico e il fratello Antonio furono accusati di aver partecipato al moto insurrezionale di Siena nel 1848. Ma non fu questo a causare la pena dell’esilio. Enrico venne assolto e il fratello scontò 9 anni di carcere. Fu la partecipazione attiva ad una cospirazione anti – ducale a causare la cacciata immediata della famiglia Pantanelli dai confini toscani. Solo con la morte del padre la famiglia poté ritornare in patria dopo anni passati in Egitto. Nel 1865, Dante Pantanelli si laureò in matematica ed ottenne il titolo di docente al Liceo di Cagliari prima e di Spoleto poi grazie all’intervento del professore Giuseppe Meneghini. Il futuro senatore appassionerà moltissimo Pantanelli allo studio della fisica.

IL PATRIOTA

Nel 1866 Garibaldi partì alla volta del Trentino. Anche Pantanelli si unì alla marcia di “redenzione” della regione settentrionale e combatté a Bezzecca. Supportò le fila garibaldine fino allo scioglimento del corpo di spedizione e alla conclusione delle ostilità. Finita la sua avventura in divisa ritornò ad insegnare a Spoleto.

LA PASSIONE PER I FOSSILI

Divenuto Maestro Venerabile della Massoneria senese negli anni ’70 del XIX secolo, diresse il Museo Mineralogico e Geologico dell’Accademia dei Fisiocratici studiando, al contempo, geologia, paleontologia e malacologia. Dante Pantanelli dimostrò indubbia capacità di apprendimento ed ottenne un posto all’Università di Modena divenendo anche preside della facoltà di Scienze.

Pantanelli è stato il primo ad occuparsi dello studio della paleontologia delle rocce in Italia. Lo scienziato raccolse circa 3000 reperti di fossili classificabili ad un periodo rintracciabile nel Pliocene tra i 5,3 e i 2,5 milioni di anni fa. Tutte le scoperte vennero raccolte dallo studioso Carlo De Stefani. Con quest’ultimo Pantanelli classificò moltissimi molluschi fossili della zona di Siena e dintorni. Questi studi lo portarono ad approfondire anche la composizione del petrolio. Ultimo lavoro svolto da Pantanelli è stato la fondazione della Società Geologica Italiana che presiedette per un periodo di tempo fino al 1897. Morì a Modena il 2 novembre 1913.

Tommaso Lunardi

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