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hakaRoma, 22 apr – Una trovata particolare e insolita quella che ieri ha aperto il match a San Siro tra Milan e Carpi. Ventidue attori, rappresentanti le due squadre, ieri sera sono scesi in campo prima dell’inizio della partita e le controfigure dei rossoneri si sono esibite in una specie di Haka, tradizionale danza Maori, tipica degli All Blacks neozelandesi. Peccato che della squadra di rugby abbiano imitato solo questo. Infatti in campo dopo l’esilarante trovata iniziale, rivelatasi uno spot virale proposto dalla Nivea per un dopobarba, i rossoneri non sono riusciti ad andare oltre uno 0-0 contro la squadra del modenese. Dopo quella dell’inutile e continuo “change mister” che sta diventando quasi un fenomeno da analisi sociologica ecco un’ennesima farsa, la beffa dopo i tanti danni, che contribuirà a immergere la società e la squadra tutta nel ridicolo.

 
Questa volta il Milan, oltre ai propri tifosi che si sono detti imbarazzati dalla sceneggiata oltre che dal risultato, ha fatto infuriare anche alcuni amanti del mondo del rugby e non osiamo immaginare le opinioni dei neozelandesi.
Sui social, ovviamente, la pioggia di critiche non si è fatta attendere e qualcuno ha definito l’haka prima del match contro il Carpi “uno dei punti più bassi del nostro calcio”. Insomma, si balla da “guerrieri” e poi si gioca da dilettanti. Tirando le somme possiamo dire che questa volta, l’umiliazione, ha probabilmente varcato anche i confini nazionali, arrivando a far ridere persino in Oceania. Poveri diavoli.

Edoardo Martino

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