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Roma, 20 mag – Il virologo napoletano Giulio Tarro ha incaricato il suo legale, l’avvocato Carlo Taormina, di presentare querela nei confronti del professor Roberto Burioni. Non solo: Tarro intende anche querelare due giornalisti responsabili a suo avviso di un'”opera di denigrazione continuamente perpetrata a danno del suo prestigio scientifico professionale e personale”.

Tarro e le polemiche con Burioni

“Il professor Burioni”  si legge nella nota dell’avvocato Taormina “è entrato volgarmente in polemica con il professor Tarro per recondite ragioni che l’autorità giudiziaria dovrà approfondire”. Ricordiamo che Burioni scrisse su Twitter “Tarro è stato candidato al Nobel quanto io a Miss Italia”. E Tarro aveva replicato: “Burioni scrive su twitter: Se Tarro è virologo da Nobel, io sono Miss Italia. Su una cosa ha ragione: lui deve fare solo le passerelle come Miss Italia, ma senza aprire bocca”.

Le accuse ai due giornalisti

Il virologo napoletano ha querelato anche un giornalista che avrebbe divulgato notizie false circa il suo curriculum universitario, accusandolo di manovre tendenti a far emergere una immagine di studioso e di scienziato addirittura “tramite la contraffazione di titoli e di risultati delle sue ricerche scientifiche, e persino di essere stato al centro di mercimonio di riconoscimenti scientifici internazionali“. Taormina fa inoltre saper che un altro giornalista, che verrà anch’egli querelato, “si è addirittura prodotto in un’accusa di falsificazione per avere il professor Tarro anticipato la data di pubblicazione di due suoi lavori scientifici”.

“Opere di diffamazione e denigrazione”

“Il professor Tarro, rivolgendosi all’autorità giudiziaria romana si è riservato la costituzione di parte civile ponendosi a disposizione della Procura di Roma per essere immediatamente sentito” dichiara Taormina. Tarro, “docente universitario di alto prestigio, primario del reparto di virologia del Cotugno di Napoli e oggi primario emerito, legato a momenti fondamentali della virologia mondiale, quale collaboratore di Sabin nella scoperta del vaccino per la poliomielite  diffida persone fisiche, giuridiche e mass media dal consumare opere di diffamazione e denigrazione, ferma la legittimità di un confronto, anche robusto, sulle questioni scientifiche che oggi suscitano particolare interesse“. Che sia l’ultima parola su questo scontro tra virologi?

Ilaria Paoletti

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