New York, 28 dic – Il processo tra Johnny Depp e la ex moglie Amber Heard va avanti ma, dopo l’allontanamento della Warner Bros dal set di Animali Fantastici, la sentenza mediatica è già stata emessa e per l’attore statunitense adesso arriva anche il “veto” di Netflix.
Via Johnny Depp da Netflix
Negli Stati Uniti e in Australia, lamentano i clienti della più grande piattaforma di streaming mondiale, Netflix avrebbe cancellato tutti i film che avevano per protagonista Johnny Depp. La decisione arriverebbe anche essa in seguito alla pronuncia di un tribunale inglese che assolveva il tabloid The Sun per aver chiamato Depp in un articolo “picchiatore di mogli” basandosi univocamente sulle dichiarazioni della ex moglie Amber Heard. Niente a che vedere, dunque, con la vera e propria causa tutt’ora in corso tra i due negli Stati Uniti, ma tanto è bastato perché una parte di Hollywood molto potente gli girasse le spalle.
La rivolta degli utenti e il “caso” LaBeouf
In Italia, attualmente, è ancora possibile trovare alcuni filma cui ha partecipato Johnny Depp. Dagli Usa, nonostante molti utenti abbiano minacciato di disdire l’abbonamento a Netflix in seguito all’epurazione, non arriva invece nessun passo indietro da Netflix, recentemente colpito anche dalle dichiarazioni della ex fidanzata dell’attore (fedele anti trumpiano) Shia LaBeouf. Anche lui è stato accusato di aver picchiato e sottomesso la cantante Fka Twigs con la quale aveva una relazione: lui lo ha ammesso ed è andato in rehab. Situazione del tutto diversa da quella di Johnny Depp.
Ilaria Paoletti
3 comments
Ma questi sono PAZZI ….. chissebefrega “come” vive un attore !
Il “buon” Clooney ha appena fatto un film che fa CAGARE !!!!
Hei Johnny , visto che sei un pò Cherokee ….. butta la caciara sul RAZZISMO ….. così li FOTTI !!!!
Cherokee LUVES MATTER !
Maledetti imbecilli , per questi californicanti di merda tutti dovrebbero essere NEGRi e FROCI !!!!!
Per le loro serie di merda , con NEGRI pure tra i VICHINGHI …… mi sa che risparmierò l’ abbonamento .
Gli finirà male, a sti merdosi.
bello schifo…
a me risulta che il depp si è separato dalla moglie,
ed è stato da lei denunciato per maltrattamenti e violenze
(è un classico,in occidente:la denuncia strumentale per scorticare meglio gli ex mariti,insieme con la “pallottola d’argento”,cioè l’accusa di attenzioni morbose o violenze sui figli)
solo che in questo caso il depp ha potuto provare che era invece LEI a cominciare le liti,
e sempre LEI ad alzare le mani
ed è stato quindi giustamente scagionato.
ma siccome è un attore,la sua immagine è stata danneggiata da molti articoli riportati da
sedicenti giornalisti e da testate che rimestano nel fango anzichè fare informazione,
tra cui il sun,che ha evidentemente esagerato….
ma ha perso la causa,
(immagino perchè la testata avrà fatto riferimento ad articoli o frasi o atti di denuncia
pubblici antecedenti al processo,e reperiti in rete)
e netflix come anche quella parte di hollywood che non riesce a tirare fuori la lingua dalle terga delle nazifem
nemmeno per respirare,ha proseguito l’opera di demolizione….
ma è e rimane uno schifo immondo,
al punto che da tempo ho smesso di andare al cinema
e in seguito a questa vicenda ho appena dato la revoca dell’abbonamento a netflix…
che già mi stava parecchio sulle palle per le sue idee pro
nazifem e lgbt:
SE LA PAGHINO E GUARDINO LORO,LA LORO PROPAGANDA.