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Roma, 6 gen – Se c’è qualcosa che rende bene l’idea del disastro a cinque stelle, quello è proprio il volto di Virginia Raggi e della sua fallimentare amministrazione. Piantata in asso da consiglieri e assessori, indagata per falso ideologico e abuso d’ufficio, tormentata dai “complotti” delle lavatrici e di Spelacchio, la Raggi, quando è riuscita a far qualcosa, ha fatto più danni che altro. Insomma, un flop totale, tanto da far dichiarare alla “sindaca”: «Non mi ricandido, già arrivare viva a fine mandato sarà un successo». Il potere logora chi non lo sa esercitare, verrebbe da dire, parafrasando Andreotti.
la sindaca informa raggiEppure la Raggi, che in questa catastrofe politica non vuol farsi mancare proprio nulla, non si dà per vinta e rilancia. Per informare i cittadini sui lustri della sua amministrazione, la giunta capitolina a trazione pentastellata ha pensato bene, il 27 dicembre scorso, di stanziare dei fondi pubblici per la creazione di un settimanale cartaceo. Titolo: La sindaca informa. Si tratterebbe, in sostanza, della trasposizione su carta stampata dell’omonima pagina online, una specie di Pravda grillina.
La delibera della giunta comunale parla più specificamente della «pubblicazione, a cura dell’Ufficio Stampa di Roma Capitale, di un periodico settimanale denominato La Sindaca informa da diffondere, in versione telematica, tramite le pagine del sito web istituzionale di competenza dell’Ufficio Stampa e, in formato cartaceo, tramite la sua distribuzione ai Municipi che, a loro volta, ne cureranno la diffusione gratuita nelle modalità più appropriate ed in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia». Insomma, la Raggi si fa con soldi pubblici una sorta di bollettino privato con cui poter fare propaganda politica pro domo sua.
Ma quanto costerà questo scherzetto ai romani? Essendo la tiratura della rivista di circa 15 mila copie a settimana (da distribuire gratuitamente), si dovrebbe arrivare a circa 60 mila euro annui. Con ogni probabilità i cittadini dell’Urbe eterna avrebbero voluto veder stanziati quei soldi per tutt’altre finalità (tipo per tappare qualche buca delle disastrate strade romane) piuttosto che ritrovarsi tra i piedi un gazzettino pro-Raggi che glorifica le gesta di un’amministrazione al collasso.
Federico Pagi

4 Commenti

  1. Soldi gettati al vento,che schifo di mondo, ma cosa dobbiamo attenderci da un personaggio che ha come sogno far diventare roma una città aperta ai migranti,ospitale con chi ci invade e ci impoverisce, con chi deturpa e spaccia in ogni angolo, dal centro alla periferia….. Per non parlare dei deliri ideologici che la vedono più vicina ai centri sociali di una zecca piddina……. raggi ,ovvero ,la mediocrità e l’insipienza al potere.