Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 20 gen – Massimo Giletti, noto conduttore televisivo, a lungo volto della Rai, dirige attualmente su La7 il programma Non è L’Arena. Intervistato da Il Giorno, Giletti ha confermato una voce che gira da molto tempo nel suo ambiente. Si dice infatti che il conduttore esponga in casa alcuni busti di Mussolini. Giletti non si nasconde: «Sono un appassionato di futurismo, e tra le opere d’arte che possiedo ce n’è anche una del 1932 di Thayaht, futurista fiorentino: un meraviglioso bronzo che ritrae Mussolini. Ma è particolare, è persino difficile riconoscerlo».

Thayaht è lo pseudonimo del toscano Ernesto Michahelles, artista polivalente e versato in diverse discipline: scultura, pittura, fotografia, disegno, architettura e oreficeria. Aderì al futurismo grazie ai buoni uffici di Filippo Tommaso Marinetti. Thayaht fu molto attivo anche nel campo della moda, operando nella Parigi che al tempo era regina quasi incontrastata del settore. Si dedicò in particolare a capi di abbigliamento. Fu sua ad esempio, insieme al fratello Ruggero Alfredo (nome d’arte Ram), l’invenzione della famosa Tuta. In seguito discusse pubblicamente di scultura con Ezra Pound.
Famosissima è la sua opera Vir (1929), nota anche come Dux, la quale ritrae la testa di Benito Mussolini. Di questa scultura esistono numerosi esemplari, realizzati anche con materiali diversi: uno in pietra serena, uno in marmo bardiglio, uno in gesso nero, uno in alluminio e uno in ferro acciaioso. Quest’ultimo fu donato da Thayaht a Mussolini su consiglio di Marinetti. La scultura piacque talmente tanto al Duce da indurlo a scrivere in calce a un bozzetto le seguenti parole: «Questo è Benito Mussolini così come piace a Benito Mussolini».
Federico Pagi

6 Commenti

  1. Giletti,appassionato di futurismo e con bronzo che ritrae il duce……formigli e floris stanno già in crisi depressiva acuta…….grandissimo giletti, fatto fuori da renzio e gentilone ora si diverte a la7 fra raccomandati e miracolati……auguroni.

Commenta