Roma, 31 ott – Le “Midterm” si avvicinano e la paura dei brogli cresce. Come immaginabile, soprattutto negli elettori repubblicani, come riporta Agenzia Nova.

Midterm in arrivo, gli elettori repubblicani temono brogli

Sarebbero quasi due terzi gli elettori repubblicani intimoriti di possibili brogli alle elezioni di medio termine dell’8 novembre prossimo. Paura che i risultati possano essere manipolati, secondo un sondaggio curato da Suffolk University ed Usa Today. Secondo l’analisi, il 62% degli elettori repubblicani registrati ha paura della regolarità delle procedure nel conteggio dei voti. Per gli elettori democratici, invece, il problema sussiste molto meno: solo il 21% è preoccupato. Da aggiungere anche che il 64 per cento degli elettori repubblicani afferma di voler votare per candidati che hanno denunciato o messo in dubbio la regolarità delle elezioni presidenziali del 2020.

Le tante ombre del 2020

Non tanto il famigerato e mai dimostrato Dominion, ma di ombre sul voto nel 2020 ce ne sono state eccome, a partire dal curioso e bizzarro scandalo dei voti dei morti. Nessuna certficazione, anche perché le poche indagini che ci sono state non sono mai state approfondite troppo. In ogni caso, il voto in america non vive esattamente la sua fase storica più serena, indipendentemente da come la si pensi sull’argomento.

Stelio Fergola

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