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Foggia, niente protezione per immigrato. Salvini: “Merito del mio decreto”

by La Redazione
3 comments

Foggia, 10 ott – Due poliziotti erano stati aggrediti da 50 immigrati di un insediamento abusivo, non lontano dal Cara di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia. Gli agenti si erano dati all’inseguimento di Omar Jallow, richiedente asilo gambiano di 26 anni, che aveva tentato di investirli per sfuggire a un posto di blocco. Solo grazie all’arrivo di altre pattuglie si è evitato il peggio. Ora la commissione territoriale di Foggia è passata al riesame dello status dell’immigrato africano, che aveva ricevuto la protezione umanitaria dai magistrati, e molto probabilmente verrà espulso. È uno dei primi effetti del Dl Salvini.
Omar Jallow, arrivato in Italia dal Gambia, era già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Quando gli è stato intimato di fermarsi dai due agenti, che stavano svolgendo un’operazione anti-caporalato a Borgo Mezzanone, ha accelerato e ha tentato di investire i poliziotti con la sua auto lanciata a tutta velocità. Di lì è nato un inseguimento sulle strade interpoderali, conclusosi non lontano dal Cara di Borgo Mezzanone, uno dei più grandi e malfamati d’Italia. A quel punto sono intervenuti gli immigrati residenti in una delle baraccopoli abusive sorte vicino al centro. I due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 15 e 30 giorni.
Il gambiano era riuscito a ottenere la protezione umanitaria grazie a un ricorso, che i magistrati hanno accolto. Ora, però, in virtù delle nuove norme del Dl Sicurezza, Omar Jallow è finito subito davanti alla commissione territoriale di Foggia. L’aggressione ai due agenti e il conseguente arresto non possono che aggravare ulteriormente la già precaria situazione dell’immigrato, sui cui pendono diversi precedenti penali. Molto probabilmente verrà espulso dal nostro Paese. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il padre del decreto legge, ha commentato con euforia la notizia: «Fuori dall’Italia questi delinquenti finti profughi. Dalle parole ai fatti». Grazie al Dl Sicurezza, infatti, non verrà più accordata la protezione umanitaria ai richiedenti asilo che si saranno macchiati di reati penali gravi.
Federico Pagi

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3 comments

ANTERO 10 Ottobre 2018 - 3:52 Reply
Commodo 10 Ottobre 2018 - 4:12

Sarebbe sacrosanto autorizzare l’ uso delle armi da fuoco nei casi in cui queste scimmie carichino in branco! È l’ unico linguaggio che intendono.

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mariosss3 10 Ottobre 2018 - 11:37

Ma per espellere questi personaggi, quante volte si devono far pestare i nostri ragazzi poliziotti? Subire inermi queste angherie altrimenti rischiano guai grossi se reagiscono..Speriamo che tutto questo finisca con Salvini.

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