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Roma, 19 ott – Altro che virologo, Crisanti è un «entomologo, esperto di zanzare». Così il professor Giorgio Palù, intervenendo a Tv7 Group, ha definito l’«espertone» di coronavirus Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all’Università di Padova e guru stellato della pandemia che fa tremare gli italiani ogni volta che apre bocca. Perché sono sempre cattive notizie o previsioni catastrofiche: in una delle sue ultime uscite Crisanti si era addirittura calato nei panni di un moderno grinch del coronavirus, sostenendo che «un lockdown a Natale sia nell’ordine delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing», creando il panico in tutta la popolazione – specialmente nel settore turistico e del commercio, che con le feste natalizie contava di risollevarsi dal baratro economico causato dall’emergenza sanitaria.

Catastrofico e arrogante

Crisanti non si limita al catastrofismo, ma ci dà dentro anche sul versante dell’arroganza: ricordiamo ancora i toni della sua querelle con Bassetti, per esempio. Chissà, quindi, se la bastonata di Palù avrà donato un po’ di umiltà al professore padovano. Sì perché Crisanti è stato allievo di Palù, professore di Neuroscienze all’Università di Philadelphia e presidente della Società europea di Virologia. Innanzitutto il luminare ha specificato che Crisanti non è un virologo ma un entomologo, ovvero un esperto di insetti – fatto già evidenziato dal professor Alberto Zangrillo, primario del San Raffaele, a luglio.

Parassitologo ed entomologo

«Crisanti è un mio allievo. Nel senso che accademicamente l’ho chiamato io da Londra. Non è un virologo. Non ha mai pubblicato un lavoro di virologia. Negli ultimi dieci anni non ne ha mai pubblicato neanche uno di microbiologia. Ma è un esperto di zanzare, come entomologo». Nell’ottobre 2019 Palù aveva ceduto a Crisanti il posto alla guida del Dipartimento di Medicina Molecolare all’Università di Padova. Ai tempi ne parlava così: «C’era bisogno di un sostituto e l’abbiamo trovato in Andrea Crisanti, una figura di primo piano: medico, parassitologo, con una formazione internazionale. La parassitologia sarà la dimensione del futuro: pensiamo ai cambiamenti climatici, ai nuovi parassiti che si vanno diffondendo e ai cosiddetti vettori, gli insetti che trasmettono alcune malattie. Ad esempio la zanzara tigre è vettore di zika, dengue, chikungunya e febbre gialla». Parassitologo ed entomologo: il patentino di virologo glielo ha dato, sostanzialmente, la stampa mainstream. Che è un po’ come dire di essere laureati all’Università della vita su Facebook, per intenderci.

Basta terrorismo

Il professore di Philadelphia ha poi bastonato la comunicazione governativa tutta bollettini di guerra e terrorismo. «E’ ora di finirla», tuona. I contagiati «Chiamiamoli positivi, anche perché non sappiamo se sono contagiosi oppure no». Parlando dei dati ufficiali ha affermato che questi «dicono che il 95% dei positivi è asintomatico. Ciò rende del tutto irrazionale e non scientifico voler inseguire gli asintomatici puntando al contagio zero tramite i tamponi molecolari».

Cristina Gauri

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