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Roma, 23 dic – “Abbiamo un dato di fatto: tutti gli attentati che sono avvenuti in Europa sono avvenuti sulla base di iniziative di cittadini europei. Non è arrivato nessuno sui barconi per fare un attentato“. Il 2 settembre scorso, l’allora sottosegretario Marco Minniti, oggi ministro dell’Interno, negava spudoratamente il nesso tra immigrazione clandestina e terrorismo. Parole che fanno un certo effetto se riascoltate oggi, dopo che a Sesto San Giovanni è stato ucciso dalla polizia italiana Anis Amri, il terrorista autore dell’attentato al mercatino di Natale di Berlino. Anis Amri arrivò nel 2011 in Italia proprio con un barcone e fu tra gli immigrati autori dell’incendio del centro di accoglienza di Lampedusa, causando il “rammarico” della Boldrini, allora portavoce italiana dell’Unhcr.

Davide Romano

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2 Commenti

  1. LURIDO CANE CAROGNA PEZZO DI STERCO INFAME…ma non solo compagno Minniti affermava questo bensi TUTTI, la negra congolese (scusate non ricordo i nomi) il marocchino del PD la donna piu stupida d’Italia Boldrini eccetera infatti non mi sta bene che oggi nell’opinione pubblica si focalizzino le eventuali responsabilita di attacchi teroristici sulla Merdel…e’ uno sviare l’attenzione dal vero nemico: LORO, TUTTI.

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