Roma, 31 ago – “Affittasi attico di mq. 110 piazza Bologna. No subaffitto, solo italiani”. E’ quanto si può leggere nell’annuncio pubblicato online da un istituto di suore. Nello specifico si tratta di un locale mansardato con “due camere da letto, un soggiorno, un bagno, una cucina abitabile” per il quale le religiose chiedono 1200 euro al mese, cifra che soltanto cittadini italiani potranno versare se intendono affittare l’appartamento. A rivelarlo è Il Messaggero che ha interpellato telefonicamente l’agente che sta seguendo la locazione.

“E’ una società che affitta e non vogliono extracomunitari – afferma l’agente – Queste persone lasciano aperti gli sportelli dell’ascensore, sono un po’ disordinate, hanno una cucina loro, con odori. Per questo la società che seguo ha iniziato a dire che non vuole più extracomunitari, per una questione di disagio”. Secondo l’agenzia immobiliare i non italiani spesso “fanno dei dispetti quando vedono che non li accettano”. Ma quale sarebbe la società che ha pubblicato questo annuncio? “Un istituto di suore”, spiega l’agente, “ma mi hanno sempre detto di non dirlo”.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

1 commento

  1. Le suore dicono cose che tutti sanno… I puzzoni “immigrati & rifugiati” sono qui per avvelenarci anche l’ aria!!! La gente non li denuncia neanche più…!… La “polizia” se ne frega… In più loro sono cazzofacenti, nullatenenti & puzzolenti.!… Cosa ci si ricava a denunciarli alla “giustizia” itagliana.?… Solamente grane & spese.!… Umiliazioni & sberleffi!!!Buona fortuna! Italia!!!…..

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