Roma, 2 mag – “Scuola senza bocciature“, si legge nel programma. Ma non del Partito democratico, come si potrebbe pensare, bensì della formazione politica – in teoria – più conservatrice e rigida su certi temi: Fratelli d’Italia. Lo riporta Repubblica, come gli altri quotidiani.

“Scuola senza bocciature”. Non è il Pd, ma FdI

FdI aspira a diventare un Pd “de destra”, a giudicare da un approccio del genere. Tra l’altro, non a caso, ispirato da chi, come Luca Ricolfi, pur essendo spesso critico della sinistra, “de destra” certamente non è. Nel programma si legge testualmente: “Non ti boccio mai, ma anziché certificare il falso come spesso oggi avviene, alla fine della scuola secondaria certifico in modo accurato e fedele il livello di conoscenza raggiunto”. Che suona un po’ come “combattiamo l’immigrazione regolarizzando gli immigrati così non ci sono più immigrati”. Ma in salsa (anti) pedagogica. Una bella idea, non c’è che dire. Nello stesso programma, si parla anche di limiti ai poteri dei pm, nell’ottica di una riforma della giustizia che non arriva mai, al netto di tentativi che non risolvono mai nulla.

Un “baratto ideologico”?

Si tratta di una suggestione e di una pura riflessione, ovviamente. Concediamo un po’ del nostro conservatorismo in cambio di una riforma della magistratura seria, che ponga fine ad una situazione ai limiti dell’imbarazzante per chiunque non approvi il mondo scritto a tavolino che a sinistra realizzano ormai da decenni? Forse sì, forse no. Ma quelle righe, in ogni caso, non sono giustificabili. Si parla di valori troppo importanti per chiunque sogni (occhio, “sogni”, senza neanche parlare di “progetto”) di risollevare la disastrata scuola italiana.

Alberto Celletti

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6 Commenti

  1. La democrazia, oltrettutto non differenziale, vuole tutti promossi per pari opportunità di partenza, il passato è come un passato di verdure, già digerito e … in riciclo continuo. Come viene, viene.

  2. ” Tutto ciò è un vasto imbroglio per abbindolare il nostro uomo, impoverirlo, disgustarlo della sua anima, la sua piccola musica, che si vergogni, troncargli il piacere del sogno, stregandolo con garbugli, raggirarlo, convertirlo in un treppiedi di una macchina, che rinunci al suo cuore, ai suoi gusti, muto di fabbrica, momento della fabbricazione. La sola bestia al mondo che non osa davvero più saltare di gioia a suo capriccio, una gamba sull’altra, per un ghiribizzo che gli passa, per un piccolo ritmo della sua specie, per una fantasia delle onde.
    Come vincerà il negro! Come verrà ad abolire ‘sta roba! tutta questa freneticheria sinistra! lui l’Anti-macchina in persona! che sfascia tutto! non riaggiusta nulla! l’Anti-Ragione forza di natura! Avrà un bel pestare tutto questo servitorame abbrutito, questi cani striscianti sotto telai!… (L-F C., La Bella Rogna) ”

    https://telegra.ph/LA-SCUOLA-DEI-CADAVERI-DEGLI-SCORPIONI-APOCALITTICI-11-15

    https://telegra.ph/Un-Anarchico-sull-Elba-01-25

  3. “Tutto ciò è un vasto imbroglio per abbindolare il nostro uomo, impoverirlo, disgustarlo della sua anima, la sua piccola musica, che si vergogni, troncargli il piacere del sogno, stregandolo con garbugli, raggirarlo, convertirlo in un treppiedi di una macchina, che rinunci al suo cuore, ai suoi gusti, muto di fabbrica, momento della fabbricazione. La sola bestia al mondo che non osa davvero più saltare di gioia a suo capriccio, una gamba sull’altra, per un ghiribizzo che gli passa, per un piccolo ritmo della sua specie, per una fantasia delle onde.
    Come vincerà il negro! Come verrà ad abolire ‘sta roba! tutta questa freneticheria sinistra! lui l’Anti-macchina in persona! che sfascia tutto! non riaggiusta nulla! l’Anti-Ragione forza di natura! Avrà un bel pestare tutto questo servitorame abbrutito, questi cani striscianti sotto telai!… (L-F C., La Bella Rogna) ”

    https://telegra.ph/LA-SCUOLA-DEI-CADAVERI-DEGLI-SCORPIONI-APOCALITTICI-11-15

    https://telegra.ph/Un-Anarchico-sull-Elba-01-25

  4. Politici improvvisati… e “Scuola senza bocciature” ah ah ah

    “Un fenomeno preoccupante scrivere senza conoscere ciò di cui si scrive”

    Giovanni Genovesi (Pedagogia e oltre)

    “Sono cinquant’anni che si dice che la scuola va riformata e che la si critica in tutti i modi: si è gridato in mille toni che bisogna rendere finalmente la scuola seria, formativa dei caratteri e degli uomini. … non posso improvvisare i funzionari in tutta l’amministrazione dello Stato Non è più il tempo in cui si poteva essere impreparati. Appunto perché siamo poveri ed ultimi arrivati, dobbiamo armare potentemente la nostra intelligenza. È quindi necessario che gli studenti studino sul serio se si vuol fare l’Italia nuova. Ecco le ragioni profonde della riforma Gentile: di quella che io chiamo il più grande atto rivoluzionario osato dal Governo fascista in questi mesi di potere…” – Benito Mussolini –

    da Giovanni Giovami (Storia della scuola in Italia dal Settecento ad oggi)

    https://telegra.ph/TROVATEVI-IL-PALPITO-E-LI-IL-DIVERTIMENTO-10-26

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