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Roma, 19 ott – La direzione di +Europa è convinta di aver trovato la chiave di lettura del sovranismo. Sarà per questo che il partito della Bonino (lautamente finanziato da George Soros) ha anche capito come contrastare il sovranismo sul piano della comunicazione: facendo campagne brillanti come «meno Salvini più Bangla». Geniale, non c’è che dire. Eh sì, l’analisi della realtà è proprio diventata il loro pezzo forte. Prendiamo l’economia: perché esistono economisti sovranisti come Paolo Savona, Alberto Bagnai, Claudio Borghi? Per i compagni di +Europa la risposta è semplice: l’economia non c’entra nulla; è solo perché sono dei maschi bianchi e arrabbiati.
Leggere per credere l’illuminante disamina pubblicata sul sito del partito. Oltre «agli sconfitti della globalizzazione» (che, chissà perché, per i globalisti sarebbero sempre uomini), c’è una nuova categoria di maschi bianchi e arrabbiati: «Si tratta di gente ricca e benestante, che chiunque ascriverebbe all’élite piuttosto che al proletariato. La rabbia, l’acrimonia, la frustrazione, ce l’hanno essenzialmente perché si sentono non abbastanza riconosciuti socialmente e allo stesso tempo minacciati nel proprio status dalle donne e dalle nuove generazioni». In pratica, il sovranismo non sarebbe una legittima posizione politica, derivata da una diversa e opposta interpretazione della realtà, quanto piuttosto il frutto del risentimento. Il sovranista non pensa, può solo «rosicare».
Procedendo da queste (false) premesse, ecco spiegato l’arcano: Borghi è sovranista solo perché «non insegna a Harvard o Yale, né scrive sul New York Times»; stesso discorso per Bagnai, che «non insegna a Harvard o Yale, ma fa il professore associato di politica economica all’Università di Chieti e Pescara» e sembra pensare «mi avete tenuto ai margini per tutto questo tempo, adesso vi faccio vedere». Perché, si sa, a +Europa sanno anche leggere nel pensiero. E Savona? Beh lui, anche se sembra sempre tranquillo e pacato, tutt’altro che arrabbiato, ha «un’autostima smisurata e la voglia di dimostrare al mondo a qualunque costo (ahimè anche al costo di far fallire il paese) che ha ragione lui e che gli altri, anche se sono una maggioranza schiacciante, anche se sono il Washington (and Brussels and Frankfurt) consensus, non hanno capito niente». Capito, no? La scienza adesso è anche diventata «democratica», si fa per alzata di mano: chi vota per la nascita della Ue datata 1567 a.C.? La mozione passa con 100 voti favorevoli e 5 contrari. È così che va il mondo, per +Europa.
Valerio Benedetti

7 Commenti

  1. Da un agglomerato di globalisti capeggiati da una vecchietta amica di Soros, che divenne famosa per gli aborti fatti con le pompe delle biciclette e per essere l’amichetta del pro pedofili Pannella, non abbiamo veramente niente da imparare.

  2. Onestamente io sono maggiormente arrabbiato con chi ha votato +Europa.. un partito senza militanti.. e con un’idea sola, ovvero il caos..

  3. Deliranti affermazioni provenienti da menti reiette e disallineate……….se gli economisti citati da + negroidi e + feccia africana non insegnano in presunte pseudo università di rango è perché non sono sodomiti, comunisti o melma simile……….la muffa e il fango sono più nobili di questa indegna accozzaglia pro europa, per quanto riguarda la grigia figurante in effigie è l’ennesima serva di soros che vuole gli italiani estinti,sudditi schiavi e servi della feccia negroide……….vomitevole.

  4. Si è vero sono Bianco e incazzatissimo per le stronzate dette da una vecchia cialtrona amica di merenda di Soros che vuole farci invadere da neri e musulmani vari!

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