Milano, 16 gen — Sempre più fuori controllo la situazione sul versante dell’ordine pubblico nell’accogliente e multietnica città di Milano, governata dal Sindaco Sala: dopo i gravissimi fatti di Capodanno, con alcune ragazze violentate e brutalizzate da decine di ragazzi stranieri in piena piazza centrale, ecco un’altra storia di violenza metropolitana che vede protagonisti assoluti dei giovani appartenenti a una baby gang multietnica, autentico flagello delle città italiane, specialmente nel nord Italia.

Baby gang multietnica pesta e disarma agente

I fatti: un agente della polizia locale di Milano, in borghese e di servizio assieme a un collega su una auto-civetta, riceve una segnalazione concernente alcuni atti di vandalismo nei pressi dei Navigli, nella notte tra venerdì e sabato. L’uomo scende dalla macchina per intervenire, si qualifica e si trova davanti una nutrita schiera di giovani dalle intenzioni non propriamente pacifiche. Esplode quindi un colpo in aria di avvertimento, ma a poco vale il gesto; viene circondato, aggredito, pestato e disarmato. Nel corso della colluttazione, mentre i componenti della baby gangmultietnica cercano di disarmarlo, parte un secondo colpo ad altezza uomo. Come spesso avviene in questi casi, il narcisismo digitale degli aggressori li ha portati non solo a filmare ogni singolo momento del pestaggio ma anche a postare su Instagram il video, che è poi stato ripreso da Welcome to Favelas e poi da siti di informazione.

L’ennesima gang 

Le indagini sono ovviamente in corso. Quel che si sa è che i giovani sarebbero skater in trasferta a Milano. Una autentica baby gang che non si è fatta scrupolo nell’aggredire un agente di polizia armato. Durante il pestaggio, l’arma è finita in terra, sotto alcune macchine parcheggiate. Il collega del vigile ferito ha chiamato immediatamente i soccorsi, mentre gli aggressori si dileguavano lasciando sul selciato la loro vittima. Il vigile è quindi stato portato in ospedale per le cure del caso. Secondo quanto raccontato dalla vittima della brutale aggressione, tutto avrebbe avuto inizio quando un giovane si sarebbe posizionato davanti la macchina civetta dei due vigili, impedendo loro di proseguire: a questo punto, il poliziotto locale sarebbe sceso, qualificandosi, ma nel mentre molti altri giovani si sarebbero schierati a dare manforte a quello che si era posto davanti la vettura di servizio.

Impressionante il video. Si vede e sente il vigile gridare «guardate che è carica, deficienti», mentre i membri della gang cercano di immobilizzargli il braccio per sfilargli l’arma, urlandogli pure «Togli la pistola». Dal grido si sentirebbe anche l’espressione polizei. Nessun commento ufficiale per ora da parte del Comune di Milano.

 

Cristina Gauri

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5 Commenti

  1. Per la precisione il ragazzo urla in tedesco:” Ruf die Polizei an!” traduzione: “Chiama la polizia!”. Diciamo che dal video non si capisce se si fosse effettivamente qualificato o non lo hanno capito quando si sarebbe qualificato.

  2. ….
    alez,altra schifosissima feccia all”opera….
    grazie alle leggi suicide volute dalla sinistra,che impediscono di buttare dentro delle segrete medievali per decine di anni i criminali,OGNI volta che delinquono.

    diventeremo come gli stati uniti anche qui,dove a forza di rapportarsi con questi roiti
    immondi e pericolosi,le forze dell’ordine prima ti sparano e poi parlano al tuo cadavere ammanettato.

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