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Roma, 30 set – Anita Garibaldi Hibbert è morta due giorni fa a Londra. Era la pronipote dell’Eroe dei Due Mondi e il suo nome, decisamente evocativo, non può che ricordarci la strenua lotta dei patrioti italiani durante il Risorgimento. A dare la notizia della scomparsa della discendente di Giuseppe Garibaldi è stata l’associazione ‘Varese per l’Italia 26 maggio 1859’. “Tramite l’associazione Varese per l’Italia 26 maggio 1859, Anita Garibaldi Hibbert partecipò all’imponente celebrazione del 150° anniversario della Battaglia di Biumo nel maggio del 2009, rimanendone visibilmente colpita ed entusiasticamente impressionata – scrive in una nota l’associazione varesina – Nel settembre del 2011 presenziò con alcuni componenti del sodalizio garibaldino varesino alla consegna al generale Rolando Mosca Moschini, consigliere militare del Presidente della Repubblica, del tricolore issato, come nel maggio 1859, sul campanile della chiesa di Biumo in occasione del 150° della celebre Battaglia”.

Quelle radici profonde

Ma soprattutto ‘l’ultima garibaldina’, “nei suoi ottantanove anni di esistenza con abnegazione ha tenuta viva la memoria e gli ideali dell’illustre avo, dedicandosi anche ad opere di carattere sociale”, fa notare l’associazione. Anita Garibaldi Hibbert non aveva insomma dimenticato le proprie radici, anzi ci teneva a rinsaldarle. E lo faceva anche nel Regno Unito, dove è incredibilmente viva la memoria di una visita dell’Eroe dei due Mondi avvenuta a Londra nel lontano 1864. Discendente britannica di Giuseppe Garibaldi, soltanto lo scorso anno nel mese di settembre ricevette la cittadinanza italiana. Con questa motivazione: “Oltre a conoscere perfettamente la storia d’Italia, ha dimostrato un attaccamento e un amore straordinari per il nostro Paese, che rendono il conferimento odierno un atto al tempo stesso simbolico e denso di significati”.

Alessandro Della Guglia

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