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Milano, 14 feb – Era tutto pronto per l’inaugurazione di Made in Corvetto, “punto di comunità” del progetto di Fondazione Cariplo denominato “La città intorno” del quartiere Corvetto, a Milan. Ma il sindaco Beppe Sala e tutto il suo seguito hanno trovato ad aspettarli una contestazione “grafica”, regalino di quei centri sociali che a tratti sono il cagnolino da grembo del primo cittadino, ad altri la sua stessa spina nel fianco.

E così, sui muri del mercato comunale di piazzale Ferrara. sono comparse le scritte “Basta sgomberi”, “Corvetto odia Sala”, “Beppe Sala infame, tornate nei quartieri di lusso” e “Sala fuori dai cogl…”: queste alcune delle scritte oltre a quelle che attaccavano la Fondazione Cariplo (“la riqualificazione è il nuovo business di Cariplo”). La reazione del sindaco non si è fatta attendere: «Così si capisce da che parte sta ognuno: da che parte stanno loro rispetto a noi e noi riaspetto a loro. Rimane il fatto che io arrivando ho letto alcune scritte: gli attacchi non mi toccano, ma è spiacevole vedere che per loro la Fondazione Cariplo crea su iniziative come questa un nuovo business. Quando avranno fatto loro un’unghia di quello che fa la Fondazione Cariplo per la città potranno parlare». Ma come: non era proprio Sala, parlando dello sgombero del Macao, a sostenere che “i centri sociali creano valore”?

Quindi ha aggiunto: «Rispetto a me possono insultare quanto vogliono, mi lascia totalmente tranquillo. Perché andremo avanti per far rispettare la legalità. Scrivere “Basta sgomberi”, quando gli sgomberi sono necessari, noi li facciamo. Quando facciamo sgomberi, noi abbiamo cura di tutelare le situazioni di fragilità. Questa non è una dichiarazione di principio per il futuro. E la storia di questa amministrazione e anche di quella precedente». Non è la prima volta che Sala viene contestato nel quartiere Corvetto. Già nel 2018, quella volta da parte di un gruppo di antagonisti che lo ha affrontato insultandolo e sputando contro di lui.“

Cristin Gauri

1 commento

  1. Il Corvetto ha sempre (!) fatto storia… pesante a sé! Sala e company non possono rifarsi la verginità fuori dalla ztl, figuriamoci lì. Ci vorrebbe ben altra forza, cultura, professionalità e, specie al Corvetto, coglioni.

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