Il Primato Nazionale mensile in edicola

Bolzano, 14 feb – “Bonazza nelle Foibe c’è posto”. E’ questa la vergognosa scritta comparsa sulla porta dello stabile che ospita lo spazio sociale Rockaforte, sede centrale di CasaPound in via Cesare Battisti a Bolzano. Una minaccia vigliacca rivolta nei confronti del consigliere comunale di Cpi, Andrea Bonazza. La scritta è stata realizzata con vernice spray nera e firmata con la “A” cerchiata, noto simbolo anarchico. Si tratta dell’ennesimo atto vandalico contro la sede di Cpi di Bolzano, compiuto anche stavolta di notte.

Bonazza: “Compro casa sopra la sede degli anarchici”

Bonazza però non si mostra per nulla intimorito, anzi. “Ho deciso di comprare casa sopra la sede degli anarchici, in viale Trento, così la prossima volta mi possono direttamente citofonare”, dichiara al Primato Nazionale il consigliere di CasaPound. “Stamani mi sono recato presso la loro sede a chiedere spiegazioni, ho bussato per più di mezz’ora ma nessuno ha aperto. Si vede che con me non vogliono parlare”, dice Bonazza. Poi il consigliere di Cpi attacca senza mezzi termini: “Questo è l’odio fomentato da sinistra e Anpi nei miei confronti, un odio che porta a questi gesti. Questi signori continuano a fomentare un clima da guerra civile. Mi auguro che non vada avanti”.

Lo spazio sociale Rockaforte è dotato comunque di un sistema di sorveglianza e gli autori dell’ignobile scritta sono stati immortalati dalle videocamere. “Il soggetto in questione, N.M., già noto alla cronaca per reati legati a devastazioni e disordini tra Bolzano e Torino, nel corso della ‘coraggiosa’ azione ha perduto un oggetto personale che vedrò presto di restituirgli”, dice Bonazza.

Alessandro Della Guglia

8 Commenti

Commenta