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Roma, 24 feb – Toni Capuozzo ha sempre più il dente avvelenato con i nostri governanti, giudicati da lui irresponsabili per il modo in cui è stata affrontata da loro l’emergenza coronavirus che sino ad oggi ha mietuto sette vittime. Ora se la prende col sindaco di Milano Beppe Sala.

“Siamo i migliori in Europa?”

“Ripeto: a me della lotta politica interessa nulla” scrive Capuozzo sulla sua pagina Facebook. “Mi interessa un giornalismo che non sia guardia del corpo del potere. Ieri sera in tv, e ora qui, sostengono che il record negativo dei contagi in Italia – terzo paese al mondo – è dovuto al fatto che noi i controlli li facciamo, gli altri no (lasciamo perdere che in Lombardia mancano tamponi, ora)”: questa tesi, infatti, è stata sostenuta sia dal premier Giuseppe Conte sia dal sindaco di Milano Beppe Sala. “Dunque siamo i migliori, in Europa?” si domanda Capuozzo. “Non lo so, magari hanno ragione. Però mai un dubbio, mai un po’ di umiltà, sempre tutto ben madama la marchesa, e in nome della politica” critica ancora l’ex vicedirettore del Tg5.

I provvedimenti inglesi di 40 giorni fa

Poi Capuozzo affonda Sala “l’abbraccia cinesi” con la prova dei fatti: “Allora vi voglio solo far vedere due cose: il sindaco di Milano Sala due settimane fa, e le autorità inglesi QUARANTA giorni fa“. Nella prima immagine che Capuozzo condivide, c’è uno screenshot de La Repubblica con il titolo “Il sindaco Sala a Chinatown contro la psicosi coronavirus: “Speriamo riaprano presto i voli, qui per portare solidarietà”. Poi il giornalista vi compara un comunicato del segretario di Stato inglese con delega alla Salute Pubblica, Matt Hancock, datata 10 Febbraio: “Il segretario di Stato ha annunciato il rafforzamento dei poteri legali per proteggere la salute pubblica. I regolamenti del 2020 per la protezione della salute (Coronavirus) sono stati messi in atto per ridurre il rischio di ulteriori trasmissioni da uomo a uomo in questo Paese mantenendo le persone in isolamento, nei luoghi dove i professionisti della salute pubblica ritengono che esista un rischio ragionevole che vi siano individui che abbiano contratto il coronavirus”. “Poi ci lamentiamo della psicosi” chiosa Capuozzo ironicamente “fortuna che gli inglesi se ne sono andati dall’Europa. Sorrido amaramente“.

Ilaria Paoletti

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