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Roma, 25 lug – I dati odierni sull’epidemia di coronavirus, comunicati dal ministero della Salute, fotografano una situazione stabile in Italia. I nuovi positivi, rilevati nelle ultime 24 ore, sono 275. Ieri erano stati 252. Mentre le vittime di oggi sono 5, esattamente lo stesso numero di ieri e in assoluto uno dei valori più bassi dall’inizio dell’epidemia. In totale in Italia sono morte 35.102. I guariti di oggi sono invece 127, ieri erano stati 350. Dopo aver contratto il coronavirus, in Italia sono guarite 198.320 persone.

A causa dell’incremento più basso di guarigioni rispetto a ieri, nelle ultime 24 ore in Italia è stata registrato un aumento di malati: 141 in più, ieri erano scesi di 103 unità. In totale oggi i malati, ovvero gli attualmente positivi, sono 12.422. Mentre i pazienti ricoverati con sintomi sono complessivamente 731: 18 più di ieri. C’è però una buona notizia, riguardante i pazienti in terapia intensiva: 5 in meno rispetto a ieri, scendono così a 41 in totale. Dieci le regioni senza pazienti ricoverati in terapia intensiva. In isolamento domiciliare si trovano invece 11.670 persone in tutto.

Lampedusa: 25 immigrati positivi ai test sierologici

Va poi detto che il lieve incremento generale dei casi è dovuto all’aumento dei contagi registrato in Lombardia. Nella regione italiana maggiormente colpita dal coronavirus oggi sono stati rilevati infatti 79 nuovi positivi, ieri erano stati 53. Seguono Emilia Romagna con 49 casi, Veneto con 31, Campania con 21 e Sicilia con 13. Quest’ultima per la prima volta in doppia cifra dopo diverse settimane con meno di 10 casi. Soltanto in Umbria e in Valle d’Aosta oggi non si sono registrati nuovi positivi.

In Sicilia c’è poi una situazione che va monitorata attentamente e che desta inevitabilmente preoccupazione. Nell’hotspot di Lampedusa sono 25 immigrati irregolari sono risultati positivi ai test sierologici. In base alla verifica attraverso il tampone, i primi dieci sono però risultati negativi. “La nostra richiesta al Governo sullo stato d’emergenza è nota, ma ancora da Roma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Bisogna intervenire anche con un ponte aereo dedicato per evitare di peggiorare una situazione già complessa”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

Alessandro Della Guglia

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