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Roma, 31 ott – Giulio Berruti, attore e fidanzato di  Maria Elena Boschi, ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair che, come direste voi giovani, è davvero molto cringe (ovvero imbarazzante). L’attore si è lacsciato andare ad una serie di confessioni sulla sua relazione con la Boschi e in ciò che ha detto c’è un particolare che avvicina la capogruppo di Italia Viva alla Camera ad una specie di santità: invece di limonare, chiede di pregare.

La Boschi è “speciale”

“Sono innamorato? Sì, lo sono. È inutile negarlo. Siamo una bellissima coppia”, si autoincensa Berruti. Che, come prevedibile, oggi sarà ospite a Verissimo per parlare ancora di Meb e probabilmente tratteggiarne un ritratto elegiaco: “Sono felice. Maria Elena è una persona a cui voglio molto bene. È speciale. Quando la vedo sorrido e penso che sia abbastanza”, dice ancora il fidanzato della Boschi.

La Boschi “attenta ai bambini e di forte umanità”

A chi interessasse, il moroso della Boschi racconta che “Ci siamo incontrati la prima volta nel 2014 all’uscita di un cinema. Poi ci siamo rivisti dopo tre anni a un evento. Poi sono passati ancora alcuni anni prima che ci incontrassimo nuovamente. Finito il lockdown, e dopo che io avevo terminato una storia d’amore, ci siamo risentiti e rivisti e piano piano è nato questo rapporto molto speciale”. E poi ancora quello che più che la descrizione di un uomo innamorato pare una cartella di un ufficio stampa: “È una persona molto dolce, dalla forte umanità. È propensa all’ascolto, attenta ai bambini e alle persone in difficoltà”.

La prima sera la Boschi prega

Poi arriva il particolare tragicomico: la prima sera che la Boschi si sarebbe fermata da lui dopo un lungo corteggiamento, i due si sono per caso saltati addosso travolti dalla passione? Hanno visto un film su Netflix e poi hanno fatto all’amore? Macché! No, il fidanzato della Boschi entusiasticamente ci racconta questo: “La prima sera in cui si è fermata da me mi ha chiesto di pregare per le persone che soffrono. Noi ci confrontiamo molto. Non avrei mai pensato di innamorarmi di una persona che facesse politica”.

La Boschi e un fidanzato fantozziano

Ma la Boschi, come ci dice il suo ufficio stamp…. pardon, il suo fidanzato, è anche buffa. Pensate, cade! Ella è come tutti noi! “La prima volta che è venuta a cena a casa mia, è caduta dalla sedia e ha fatto cadere anche il vino, sporcandomi la camicia. In quella vulnerabilità e goffaggine reciproca ci siamo un po’ trovati”. E l’amore della Boschi ha le idee molto chiare: “Io arrivo da una famiglia molto unita. Vorrei tanti figli. Tra noi ne abbiamo parlato e poi si vedrà”. Bé, sicuramente qualcosa scaturirà da tale adorazione, anche se a giudicare dai commenti del fidanzato della Boschi ella si riprodurrà per mezzo dello Spirito Santo. Insomma, tutta l’intervista suona un po’ come la scena di Fantozzi in cui tutti i dipendenti dell’ufficio in coro elogiano il direttore: “E’ un bel direttore! Un santo, un apostolo!”

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. A parte la vergogna di porre in piazza il sentire altrui (consensuale o meno), certo è che la Pivetti vecchia maniera e oggi la Boschi dimostrano che il Credo gestito dalle donne è un “pochino” più volubile… Vero uomo Spirito e vera donna Anima…

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