Il Primato Nazionale mensile in edicola

Bari, 19 nov – «Non ci possono essere giudici donne, perché giudicare vuol dire essere imparziali e le donne invece sono condizionate dall’emotività». Per questa frase, pronunciata durante una lezione e apparsa su di una slide, il professor Donato Mitola è stato sospeso con effetto immediato dal rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini, che  ha disposto «nelle more di definitive determinazioni in merito, l’immediata sospensione del dottor Donato Mitola dall’incarico di cultore della materia e da qualsiasi altra attività di didattica e di ricerca di questa Università».

Le frasi contestate

Tutto ha avuto origine dalla segnalazione di una nota associazione studentesca che in una nota si è rivolta al presidente della Scuola di Medicina, il professor Loreto Gesualdo, contestando altre frasi pronunciate da Mitola: in un’occasione aveva sostenuto che le coppie omosessuali, «non possono crescere figli» perché occorre una madre e un padre, un’altra volta aveva contestato chi pratica l’aborto, che «uccide una persona, perché il dna dalla prima cellula resta inalterato», e spiegava che «Chi non è cresciuto dalla madre nei primi due-tre anni di vita a 30 anni sviluppa delle psicopatie».

Subito alla gogna

Insomma, posizioni chiaramente in disaccordo con gli attuali dogmi sostenuti dal pensiero unico, che andavano cioè a toccare tematiche inviolabili su «diritti» Lgbt e femminismo. Tanto è bastato perché scattasse la damnatio memoriae del professore che aveva tanto sfacciatamente osato mettere in discussione gli assiomi politicamente corretti. 

Da è arrivata la  sospensione di Donato Mitola, professore di bioetica e filosofia morale del CdL in Medicina e Chirurgia. Una misura che ha incassato il plauso dell’Associazione nazionale magistrati. In una lunga nota, ha chiesto che «l’Università di Bari intervenga adottando tutte le iniziative possibili per stigmatizzare con la dovuta fermezza le cennate posizioni culturali e per impedire che simili steccati stantii di un pensiero ancora intollerabilmente discriminatorio possano riaffiorare addirittura negli studi di formazione degli studenti universitari».

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

5 Commenti

  1. …..
    è da decenni,che nei tribunali la giustizia non sanno più riconoscerla nemmeno se ci inciampano.
    quasi tutti i magistrati donne e anche molti magistrati uomini,
    hanno scambiato l’ideologia politica o la simpatia di genere con quello che dovrebbe essere
    davvero,un giudice:
    una bilancia ASSOLUTAMENTE NEUTRA,E AL DI SOPRA DELLE PARTI.
    è siccome non sono non ci riescono
    e non hanno alcuna intenzione di provarci,

    personalmente non vedo l’ora che a scrivere sentenze ci arrivi un programma da pc:

    un deus ex machina…della legge,
    che nel giro di pochi istanti (NON di Anni,eh? di istanti)
    dall’imput delle prove e delle testimonianze….
    emetta le sentenze,con tanto di motivazioni:
    SENZA emozioni,
    SENZA simpatie,
    SENZA deliri di genere,
    SENZA politicamente corretto,e
    SENZA sconti:SOLO la stretta giustizia.

    la legge dice che per un determinato reato la pena è quella?
    TI BECCHI QUELLA:
    indipendentemente dal fatto che tu sia di destra,di sinistra,sia un uomo,una donna,un gay,un trans,
    un nero,un rom ecc

    quindi visto che i puri del politicamente corretto sopra…
    NON capiscono che aria tira,
    non vedo l’ora che arrivi qualcuno PIU’ PURO DI LORO,
    che li EPURI:
    fosse pure un software da computer.

  2. Le donne sono diverse dagli uomini? Se sì, qualcosa cambia. Forzare contro natura (non conoscendola) è da criminali.
    Nei fatti, tutti e tutte preferiscono essere giudicati dai maschi, chissà perché?!

  3. la scienza ci dice che la donna e emotiva e dall umore instabile dovuto anche alle fasi del ciclo mestruale.. Sindrome pre mestruale, ovulazione e mestruazioni dolorose ne condizionano le capacità intellettive. Ma il pensiero unico globale vuole cancellare le evidenze. Solo parer familias nei posti importanti della società sarebbe da obbligo in una società. Isterico deriva da utero.
    Onore a benito Mussolini

Commenta