Il Primato Nazionale mensile in edicola

Teheran, 3 gen – Sessione straordinaria per il Supremo Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Iran in seguito all’assassinio del generale iraniano Qassem Soleimani in Iraq per mano delle forze armate statunitensi.



“Stati Uniti saranno responsabili”

Secondo quanto riferisce Press Tv, “durante la sua sessione straordinaria” il Supremo Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Iran “ha esaminato oggi vari aspetti di questo incidente e ha preso le decisioni appropriate; e annuncia che il regime degli Stati Uniti d’America sarà responsabile di tutte le conseguenze di questo avventurismo criminale“.

“Soleimani comandante onorevole”

In seguito all’assassinio di Soleimani, il leader della rivoluzione islamica, l’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha dichiarato che coloro che hanno assassinato il comandante della Forza Quds dell’IRGC devono aspettarsi una dura vendetta. L’Ayatollah Khamenei ha affermato che il “popolo più crudele sulla terra” ha assassinato l'”onorevole” comandante che “ha combattuto coraggiosamente per anni contro i mali e i banditi del mondo”. Altrove nella sua dichiarazione, il Consiglio di Sicurezza Nazionale dell’Iran ha dichiarato che tali “misure cieche e codarde” hanno solo l’effetto di aumentare la determinazione della Repubblica islamica.

Nominato Esmail Qaani

In una dichiarazione pubblicata sul suo sito web ufficiale, l’Ayatollah Khamenei ha nominato Esmail Qaani come nuovo capo della Forza Quds dell’IRGC. Qaani è entrato nei Pasdaran nel 1982, tre anni dopo la rivoluzione che cacciò lo Scià. Da quel momento è stato impegnato in su tutti i fronti caldi per l’Iran. Rimasto ferito durante la guerra tra Iran e Iraq negli anni ottanta, fu promosso a comandante della quinta divisione Nasr e ha via via scalato posizioni fino a divenire il numero due di Soleimani. “Indubbiamente, questo crimine è stata la vendetta dei terroristi di Daesh e Takfiri contro i grandi comandanti della lotta al terrorismo che è stata condotta dagli Stati Uniti contro i simboli onorevoli dell’eliminazione del terrorismo in Iraq e in Siria” si legge ancora nella nota del Consiglio Supremo.

Ilaria Paoletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

9 Commenti

  1. Nonostante ciò che i mainstream media stanno divulgando (ora tutti pro Trump ovviamente), Soleimani ha difeso la Siria dai terroristi dell’Isis, mercenari foraggiati dall’Occidente.
    Siriani, iraniani, Hezbollah e russi hanno sconfitto lo Stato Islamico, difendendo anche noi.

    • Vero. Purtroppo ben pochi se ne rendono conto.
      Resta una leggerezza, quella di farsi trovare a Baghdad nel momento più delicato possibile, pagata a caro prezzo. Perché?

  2. Io spero solo che l’Iran bombardi Tel Aviv e per vendetta israele butti un’atomica
    sull’Iran distruggendo contemporaneamente Iraq Afghanistan e Pakistan allo stesso tempo poi che i siriani e gli hezbollah e hamas invadano israele cosi si sterminino tutti fra di loro quei sottouomini semiti arabi iraniani e beduini assortiti il mondo si risveglierebbe più pulito Total krieg! Ma purtroppo sappiamo che non andrà così

  3. il commento della nullità che siede al ministero degli esteri non raggiungerà mai le vette di canagliesco servilismo del maramaldo che ha gioito sul cadavere straziato del generale Soleimani e delle altre vittime della strage Usa, ossia dello pseudo sovranista ex ministro dell’interno

Commenta