Roma, 6 apr – Incendio all’alba a Loveno (Menaggio), sul lago di Como. A fuoco la villa di Vladimir Solovyev, una delle tre proprietà immobiliari (valore totale 8 milioni di euro) del giornalista russo di cui è stato disposto il congelamento con le sanzioni imposte alla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Solovyev, 58 anni, è un presentatore tv considerato molto vicino a Vladimir Putin e la sua villa sul lago di Como – un edificio isolato di due piani – era in ristrutturazione.

Lago di Como, l’incendio alla villa del russo Solovyev 

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che stanno acquisendo adesso i filmati delle telecamere di sicurezza della zona per tentare di appurare l’origine dell’incendio. “Le indagini dei carabinieri sono in corso, ma possiamo già dire che i vandali non hanno causato danni ingenti – dice Michele Spaggiari, sindaco di Menaggio – La villa in questo momento è vuota, con le pareti a rustico e i pavimenti in cemento. Potrebbe essere stato sostanzialmente trattato di un atto dimostrativo, che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze“.

Un’altra proprietà vandalizzata

Gli ignoti autori del gesto avrebbero dato fuoco essenzialmente ad alcuni pneumatici, approfittando del fatto che “in questo periodo il cancello d’ingresso è stato sostituito da una rete come quelle normalmente usate per delimitare i cantieri”, fa sapere il primo cittadino. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera anche un’altra proprietà di Solovyev sarebbe stata presa di mira dai vandali, che avrebbero imbratto i muri esterni dell’edificio.

Alessandro Della Guglia

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