Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 22 feb – La Regione Lazio di Nicola Zingaretti ufficializza  la sanatoria per gli occupanti abusivi, fortemente voluta sia da Pd che da M5S, che dà un bell’assist a chi illegalmente abita nelle case dell’Ater – in particolare agli immigrati.

Nicola Zingaretti e l’assessore Massimiliano Valeriani pensano di risolvere così il problema dell’emergenza abitativa nella Capitale e nel Lazio ovvero destinando il 10 per cento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e il 15 per cento del patrimonio delle Asp – gli ex istituti pubblici di assistenza e beneficienza -proprio a coloro che non hanno i requisiti per ottenere un alloggio popolare – e alla faccia di chi è in graduatoria. La legge regionale stabiliva, tra i requisiti per l’assegnazione, la cittadinanza italiana o il possesso di un permesso di soggiorno.

“Un regalo ai centri sociali”

Si tratta quindi di una vera e propria deroga alla legge regionale 12/1999, un permesso che darà anche a  occupanti abusivi, tra cui numerosi stranieri irregolari, non residenti sul territorio nazionale, di occupare gli alloggi popolari per un massimo di tre anni . Tutto il centrodestra si è schierato contro questo provvedimento, definito un “regalo ai centri sociali”.

Ghera (FdI): “Chi viene dall’altra parte del mondo scavalca le graduatorie”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Fabrizio Ghera denuncia anche le modalità con cui è stato proposto il provvedimento, parte di un maxi emendamento che “è stata approvata di nascosto, nel cuore della notte, da chi si candida a governare la nazione e di fatto giustifica l’illegalità”. “Ci siamo spesi per la regolarizzazione delle famiglie che pur avendo i requisiti economici non hanno avuto risposta abitativa nel corso degli anni, per venire incontro ai nuclei con figli minori e disabili” protesta ancora Ghera perché in questo modo “si regolarizzano gli occupanti spalleggiati dall’estrema sinistra in deroga a leggi, residenza e nazionalità”. Per protesta, sui banchi di Fratelli d’Italia è stato esposto un tricolore e i membri di FdI hanno indossato dei bavagli. “Noi rispettiamo questo, rispettiamo le leggi, cosa che voi non fate, e cosa che non fa il presidente Zingaretti” ha dichiarato Ghera. “È assurdo, però, che chi arriva da un’altra parte del mondo e si trova nel nostro Paese da poche settimane di fatto riesca a scavalcare ogni tipo di graduatoria a danno delle altre persone che noi abbiamo cercato di tutelare anche attraverso una proposta di modifica alla legge n. 12 del 1999» dichiara ancora Ghera.  Anche la Lega si è schierata contro il provvedimento. Chiara Colosimo, sempre di FdI definisce sul suo profilo Facebook “una porcata” il provvedimento sulle case popolari di Zingaretti.

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. Ormai gli espropri proletari della nuova Rep. socialista del Laos-Italia è in azione! REcrudescenza di comunismo di stampo leninista dellla piu truce e bastarda foggia possibile!

Commenta